Roma, 28 settembre 2026
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Hotel fantasma all’Esquilino, due strutture chiuse e 82 mila euro di ricavi non dichiarati

La Guardia di Finanza ha individuato diverse strutture ricettive irregolari nel rione Esquilino: tra i casi anche un hotel abusivo con 18 camere e 51 posti letto vicino a piazza dell’Indipendenza

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 3'
Hotel fantasma all’Esquilino, due strutture chiuse e 82 mila euro di ricavi non dichiarati

Due hotel abusivi chiusi, quasi 82 mila euro di ricavi non dichiarati ricostruiti in tre mesi e una nuova struttura irregolare con 18 camere e 51 posti letto individuata nei pressi di piazza dell’Indipendenza.

È il bilancio degli ultimi controlli della Guardia di Finanza di Roma nel comparto turistico-ricettivo dell’Esquilino.

Gli accertamenti, condotti dalle Fiamme Gialle del terzo Nucleo Operativo Metropolitano, hanno riguardato diverse attività che formalmente risultavano registrate come strutture extralberghiere ma che, secondo la ricostruzione dei finanzieri, sarebbero state organizzate e gestite come veri e propri alberghi.

Due strutture chiuse

Per due attività già individuate come hotel abusivi, il competente ufficio di Roma Capitale ha disposto la chiusura immediata e avviato il procedimento per la revoca dei titoli utilizzati per l’esercizio delle originarie attività extralberghiere.

Le verifiche fiscali hanno inoltre riguardato un’altra struttura abusiva già emersa in precedenti controlli.

Secondo la Guardia di Finanza, nei soli ultimi tre mesi sarebbe stata omessa la memorizzazione dei corrispettivi relativi al soggiorno di circa 1.000 clienti, per un totale di quasi 82 mila euro di ricavi non dichiarati.

Un hotel abusivo con 51 posti letto

Nel corso delle verifiche i finanzieri hanno individuato un’ulteriore struttura irregolare, sempre nel rione Esquilino, composta da 18 camere e 51 posti letto distribuiti su due piani di uno stabile vicino a piazza dell’Indipendenza.

Formalmente, all’interno dell’immobile risultavano operare tre diverse attività di affittacamere. Gli accertamenti avrebbero però evidenziato una gestione unitaria, con prenotazioni centralizzate, un’unica reception, sistemi gestionali comuni e modalità condivise di accesso alle principali piattaforme online.

Gli elementi raccolti hanno portato i finanzieri a ricondurre le tre attività a un’unica struttura alberghiera priva delle necessarie autorizzazioni.

Altri posti letto irregolari e sanzioni per 34 mila euro

I controlli hanno interessato anche altri affittacamere dell’Esquilino, dove sono stati riscontrati sette posti letto in più rispetto alla capienza autorizzata e la mancata installazione del registratore telematico per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi.

Sono emerse inoltre irregolarità relative all’impiego di due addetti ai servizi di pulizia, ora oggetto di ulteriori approfondimenti in materia di lavoro.

Per le violazioni amministrative complessivamente accertate sono state irrogate sanzioni per 34 mila euro.

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