
Roma si prepara a vivere una domenica di sport che entrerà a pieno diritto nella storia del tennis capitolino. Sul Centrale del Foro Italico sarà infatti Jannik Sinner a contendersi il titolo degli Internazionali BNL d’Italia contro il norvegese Casper Ruud, in una sfida che potrebbe riportare il trofeo maschile nelle mani di un italiano dopo mezzo secolo.
L’attesa in città è altissima. Il pubblico romano, già protagonista di un’edizione da record per presenze e entusiasmo, si stringerà attorno al numero uno del ranking ATP, chiamato a confermare il suo straordinario momento di forma proprio davanti ai tifosi italiani.
Per Sinner si tratta della seconda finale consecutiva a Roma, dopo quella persa nella scorsa edizione contro il grande assente Carlos Alcaraz. Stavolta, però, l’obiettivo è portare a casa il trofeo che gli manca. Quello di casa sua.
Il cammino dell’altoatesino al Foro Italico è stato praticamente impeccabile. Match dopo match, Sinner ha imposto il proprio ritmo senza concedere troppo spazio agli avversari, mostrando solidità mentale e continuità di gioco.
L’esordio è arrivato con una vittoria netta contro Ofner, superato in due set davanti a un Centrale già completamente coinvolto dall’atmosfera del torneo. Successivamente il numero uno del mondo ha eliminato Popyrin con una prestazione dominante, lasciando pochissimi giochi all’australiano.
Agli ottavi è andato in scena il derby italiano contro Pellegrino, mentre nei quarti Sinner ha avuto la meglio su Rublev, controllando il match fin da subito. Più complicata invece la semifinale contro Daniil Medvedev, interrotta dalla pioggia e conclusa solo il giorno successivo. Nonostante qualche difficoltà nel secondo set, l’azzurro è riuscito a chiudere il confronto al termine di una battaglia intensa, conquistando così l’accesso all’ultimo atto del torneo.
Dall’altra parte della rete ci sarà Casper Ruud, protagonista di un torneo molto solido. Il norvegese ha saputo crescere partita dopo partita, eliminando diversi avversari ostici e arrivando alla sua prima finale romana.
Nel suo percorso ha superato anche due italiani: prima Musetti, apparso in difficoltà fisica, poi Luciano Darderi in semifinale. Contro l’azzurro Ruud ha disputato una gara quasi perfetta, concedendo pochissimo e mostrando grande precisione soprattutto negli scambi lunghi da fondo campo.
La sfida più impegnativa del suo torneo è stata quella contro Khachanov, unico match realmente combattuto del suo cammino al Foro Italico.
Le statistiche sembrano premiare Sinner. Nei confronti diretti disputati nel circuito ATP, infatti, l’italiano ha sempre avuto la meglio sul norvegese. Un dato che alimenta ulteriormente le speranze dei tifosi italiani.
L’ultimo incrocio tra i due risale proprio agli Internazionali dello scorso anno, quando Sinner dominò il match con un risultato molto netto. Tuttavia, una finale rappresenta sempre una partita diversa, soprattutto in un torneo così importante.
L’attesissimo match tra Sinner e Ruud è in programma domenica 17 maggio sul Campo Centrale del Foro Italico. L’inizio è previsto nel tardo pomeriggio, di programma alle 17 dopo le non poche polemiche della concomitanza col derby di Roma, ma ovviamente in attesa dell’altrettanto incontro finale di doppio maschile con protagonisti gli italiani Bolelli e Vavassori.
Roma si prepara così a una giornata speciale, tra il derby calcistico all’Olimpico e la finale del Masters 1000 che potrebbe riportare il tennis italiano sul tetto del Foro Italico.
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