Roma, 30 luglio 2026
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Dalla depurazione alla tutela del mare: torna il concorso cinematografico «I Mille Volti dell’Acqua»

Con la terza edizione di «I Mille Volti dell’Acqua», Acea rinnova il proprio impegno per la sostenibilità ambientale, dimostrando come il talento creativo e il linguaggio cinematografico possano trasformarsi in potenti strumenti di consapevolezza sociale per il futuro del Paese

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Dalla depurazione alla tutela del mare: torna il concorso cinematografico «I Mille Volti dell’Acqua»

Acea in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, lancia la terza edizione del contest dedicato ai cortometraggi. L'iniziativa invita autori e filmmaker a raccontare la risorsa idrica attraverso la settima arte. In palio un premio di 5.000 euro e la proiezione dell'opera vincitrice alla Festa del Cinema di Roma.

Il linguaggio del cinema al servizio dell'ambiente

Grande partecipazione per la nuova edizione di «I Mille Volti dell’Acqua», il progetto ideato da Acea per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore inestimabile dell’acqua e sul ruolo cruciale dei processi di depurazione, recupero e riuso per la tutela degli ecosistemi marini.

Il tema dell’edizione 2026, «Dalla depurazione nasce il mare che viviamo», punta i riflettori su un viaggio spesso invisibile ma fondamentale: il percorso che l'acqua compie dalla pioggia e dall'uso quotidiano fino al suo ritorno al mare. Attraverso lo sguardo dei filmmaker, il contest intende evidenziare come le azioni umane e le tecnologie di depurazione impattino direttamente sulla qualità dell'ambiente che ci circonda.

Come partecipare: requisiti e modalità

L’iniziativa si rivolge a registi, autori e filmmaker maggiorenni di qualsiasi nazionalità, sia persone fisiche sia soggetti giuridici. È possibile partecipare gratuitamente con un cortometraggio di qualsiasi genere (fiction, documentario, animazione, video musicale o docufilm) della durata compresa tra 2 e 8 minuti. Gli interessati potranno iscriversi entro il 9 agosto 2026 e inviare le proprie opere entro il 15 settembre 2026 utilizzando la piattaforma dedicata presente sul sito ufficiali di Acea.

Valutazione e criteri di selezione

I lavori inviati saranno prima esaminati da una commissione mista composta da esperti di Acea e del Centro Sperimentale di Cinematografia, che individuerà i tre corti finalisti. La fase finale vedrà poi l'intervento di una giuria tecnica e di una giuria popolare. La valutazione terrà conto di diversi aspetti fondamentali, quali la coerenza con il tema del bando, l'attenzione ai valori di equità, diversità e inclusione, la presenza di giovani under 30 nel cast o nella troupe e i riferimenti all'innovazione e all'intelligenza artificiale.

Il premio e la vetrina della Festa del Cinema di Roma

Per i finalisti è previsto un palcoscenico di grande prestigio: i tre cortometraggi selezionati saranno infatti protagonisti di un evento dedicato all'interno della Festa del Cinema di Roma, con registi e cast ospitati presso lo stand Acea.

Il riconoscimento per il primo classificato: Al vincitore assoluto verrà assegnato il Premio Speciale Acea del valore di 5.000 euro. L'opera prima classificata sarà inoltre proiettata e premiata nel corso di una serata speciale interamente dedicata al cinema durante la manifestazione romana.

Con la terza edizione di «I Mille Volti dell’Acqua», Acea rinnova il proprio impegno per la sostenibilità ambientale, dimostrando come il talento creativo e il linguaggio cinematografico possano trasformarsi in potenti strumenti di consapevolezza sociale per il futuro del Paese.

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