Roma, 12 settembre 2026
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Sciopero aereo, coinvolti anche Ciampino e Fiumicino

Secondo le stime di ItaliaRimborso, la mobilitazione potrebbe mettere a rischio il viaggio di circa 50.000 passeggeri tra ritardi e cancellazioni di voli nazionali e internazionali

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Sciopero aereo, coinvolti anche Ciampino e Fiumicino

Domenica 13 settembre è previsto uno sciopero del trasporto aereo che coinvolgerà gli aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino), Pisa, Firenze e gli scali sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, oltre al personale EasyJet, per 24 ore. Secondo le stime di ItaliaRimborso, la mobilitazione potrebbe mettere a rischio il viaggio di circa 50mila passeggeri, tra ritardi e cancellazioni di voli nazionali e internazionali. L'Enac dovrebbe comunicare la lista dei voli garantiti. Intanto, ecco quali sono i diritti dei viaggiatori di cui tenere conto.

I voli garantiti

L'Enac fa sapere che la durata massima della prima azione di sciopero è di 4 ore. Le azioni di sciopero successive relative alla stessa vertenza hanno una durata massima di una giornata solare, dalle ore 0 alle 24. Le compagnie solitamente informano in anticipo i passeggeri delle cancellazioni previste, proponendo soluzioni alternative quando disponibili.

Ai viaggiatori è raccomandato di verificare con attenzione lo stato del proprio volo tramite il codice PNR sui siti delle compagnie o degli aeroporti, monitorando eventuali modifiche anche poco prima della partenza, poiché la situazione potrebbe cambiare all'ultimo minuto.

Cosa fare se il volo è cancellato

In caso di cancellazione, il passeggero ha diritto all'assistenza della compagnia aerea del volo cancellato, e nello specifico alla riprotezione su un volo alternativo oppure al rimborso integrale del biglietto. Qualora questa assistenza non venga fornita, è possibile organizzarsi autonomamente acquistando un nuovo volo, anche con un'altra compagnia, conservando scontrini e fatture di tutte le spese extra sostenute, come trasferimenti, hotel, pasti e il nuovo volo stesso.

Cosa dice il Regolamento Ue

Il Regolamento UE 261/2004 non prevede compensazione pecuniaria in caso di sciopero del comparto aereo italiano, poiché viene considerato una circostanza eccezionale. Resta comunque garantito il diritto al rimborso delle spese documentate necessarie per raggiungere la destinazione finale: un risarcimento che non va confuso con il rimborso delle spese sostenute, il quale resta garantito purché si conservi la documentazione, ad esempio gli scontrini.

Quali sono i diritti dei viaggiatori

Anche in caso di sciopero, ai viaggiatori sono garantiti il diritto all'assistenza — pasti, bevande, sistemazione in hotel e trasferimenti, se necessari — e il diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un volo alternativo. Un'altra informazione da ricordare è che non tutti gli scioperi esonerano la compagnia aerea dall'obbligo di compensazione: la giurisprudenza europea ha stabilito che lo sciopero del personale interno alla compagnia non costituisce una circostanza eccezionale. In questi casi, il passeggero potrebbe avere diritto sia alla compensazione pecuniaria sia all'assistenza.

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