
Da Roma a Lampedusa per conoscere uno dei luoghi simbolo delle migrazioni nel Mediterraneo e confrontarsi con le storie di chi ha vissuto in prima persona le tragedie del mare. È partito mercoledì, 30 settembre, il viaggio di 78 studentesse e studenti delle scuole romane promosso da Roma Capitale in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, che si celebra il 3 ottobre per ricordare le vittime del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa nel 2013 e tutte le persone che hanno perso la vita nel Mediterraneo. A partire per l’isola sono gli alunni delle terze medie degli istituti comprensivi Fanelli Marini, Claudio Abbado e Sinopoli Ferrini. Quest’ultimo partecipa all’iniziativa grazie al contributo del II municipio.
A guidare la delegazione romana è l’assessora capitolina alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli. Con lei ci sono la presidente della Commissione Scuola Carla Fermariello, il consigliere della Lista Civica Gualtieri Tommaso Amodeo, l’assessora alla Scuola del III municipio Paola Ilari, l’assessora alla Scuola del II municipio Paola Rossi, l’assessore alle Politiche sociali del II municipio Gianluca Bogino e la presidente della Commissione Scuola del II municipio Francesca Morpurgo. I ragazzi e le ragazze parteciperanno alle iniziative organizzate dal Comitato 3 Ottobre insieme agli studenti arrivati sull’isola da diverse città italiane ed europee. Il programma prevede incontri, laboratori e testimonianze dedicati alla memoria del naufragio, alle migrazioni e ai temi dell’accoglienza. Un’esperienza fuori dalle aule che punta a mettere gli studenti a contatto diretto con uno dei luoghi maggiormente legati alle rotte migratorie del Mediterraneo e con le testimonianze legate al 3 ottobre.
«Essere a Lampedusa con le scuole significa portare ragazze e ragazzi dentro uno dei luoghi simbolo delle grandi questioni del nostro tempo», ha detto Pratelli. Secondo l’assessora, il viaggio rappresenta anche un modo per ribadire il ruolo della scuola nell’educazione alla conoscenza e alla comprensione della realtà: «Questo viaggio ci ricorda quale straordinario compito abbia la scuola: dare strumenti e occasioni per conoscere, riflettere e approfondire le vicende del mondo anche nei suoi aspetti più dolorosi». L’esperienza, ha aggiunto Pratelli, dovrebbe offrire agli studenti gli strumenti per guardare alla realtà con maggiore consapevolezza, «con la speranza che questo consenta loro di trasformarlo in una direzione più umana, giusta e solidale». Il riferimento è anche al dibattito pubblico sui temi delle migrazioni e dell’accoglienza. «In una fase storica in cui i discorsi d’odio invadono il dibattito pubblico, in cui sono molteplici i tentativi di dividere e separare, confrontarsi con le storie dei testimoni del 3 ottobre rappresenta una straordinaria occasione di consapevolezza», ha sottolineato l’assessora. Il viaggio a Lampedusa, dunque, diventa anche un percorso educativo attraverso la memoria. «È anche per questo che torniamo a Lampedusa: perché la scuola è il luogo nel quale si impara a conoscere il mondo e, insieme, a costruirlo», ha concluso Pratelli.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi