
Controlli straordinari nei quartieri Esquilino e San Giovanni, con verifiche anche nelle aree vicine alle stazioni ferroviarie e interventi per il ripristino del decoro urbano. È il bilancio dell’attività condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, impegnati in un servizio mirato alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza sul territorio.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 212 persone e controllati 89 veicoli. Il bilancio comprende tre arresti e quattro denunce a piede libero. Alle verifiche hanno partecipato anche gli operatori di AMA, intervenuti per rimuovere i rifiuti accumulati in giacigli e accampamenti improvvisati.
L’attività rientra nelle iniziative di controllo del territorio definite nell’ambito delle strategie di sicurezza condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sotto il coordinamento della Prefettura di Roma.
Tra gli interventi effettuati durante il servizio, i militari hanno arrestato tre cittadini romeni, rispettivamente di 26, 31 e 36 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, sarebbero stati sorpresi mentre sottraevano il portafoglio dallo zaino di un turista cinese che stava camminando per strada.
L’intervento ha consentito di bloccare i tre sospettati, nei cui confronti sono stati avviati gli accertamenti previsti dalla legge.
Un secondo episodio ha riguardato un cittadino venezuelano di 30 anni, denunciato dopo essere stato fermato mentre avrebbe tentato di prelevare il portafoglio dallo zaino di un cittadino indonesiano.
I due episodi riportano l’attenzione sui furti con destrezza, una modalità che può colpire soprattutto chi visita la Capitale e si trova a passeggiare in luoghi affollati o nelle aree caratterizzate da un intenso passaggio di persone.
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato anche una persona di 53 anni di nazionalità peruviana, trovata in possesso di due documenti personali privi di chip elettronico.
Un cittadino filippino di 46 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stato invece denunciato per non aver ottemperato a un provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Roma. Nella stessa circostanza gli è stato notificato anche un ordine di allontanamento dall’area a tutela rafforzata, dopo essere stato trovato mentre bivaccava nei pressi della stazione Termini.
Ulteriori verifiche hanno interessato piazza Ragusa e la stazione ferroviaria Roma Tuscolana. Qui i militari hanno controllato un cittadino del Bangladesh di 26 anni, successivamente accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria in esecuzione di un decreto di espulsione emesso dall’Ufficio Immigrazione di Roma.
Accanto all’attività di prevenzione e contrasto ai reati, l’operazione ha previsto un intervento sul decoro urbano. Gli operatori di AMA hanno lavorato nelle aree interessate dai controlli, eliminando materiali e rifiuti accumulati nei giacigli di fortuna e nei bivacchi.
Il quantitativo complessivo raccolto è stato di circa 100 chilogrammi di rifiuti di diversa natura. L’intervento ha riguardato spazi utilizzati per soste e pernottamenti improvvisati, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di maggiore pulizia nelle zone coinvolte.
I procedimenti penali relativi agli episodi contestati sono nella fase delle indagini preliminari. Le persone indagate devono pertanto essere considerate innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.
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