
È accaduto nel primo pomeriggio a Colleferro, alle porte di Roma, nella località industriale di Piombinara, dove un operaio di 40 anni ha perso la vita dopo essere stato schiacciato da un trasformatore di circa 50 quintali.
L’incidente si è verificato intorno alle 14, mentre l’uomo stava effettuando uno spostamento con il muletto. Per cause ancora tutte da accertare, il carico si è ribaltato travolgendolo e non lasciandogli scampo.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Il medico ha potuto soltanto constatare il decesso dell’operaio, rimasto schiacciato dal pesante trasformatore.
La scena che si è presentata ai soccorritori è stata drammatica e ha subito confermato la gravità dell’accaduto.
A Piombinara sono arrivati anche i vigili del fuoco, con la squadra di Colleferro 16/A e l’autogru della sede di La Rustica, insieme alle forze dell’ordine. Le operazioni si sono concentrate sulla messa in sicurezza dell’area e sulla ricostruzione della dinamica dell’incidente.
Sono ora in corso le indagini per chiarire se siano state rispettate tutte le misure di sicurezza previste e se vi siano eventuali responsabilità.
Con quella di Colleferro, salgono a nove le vittime sul lavoro in Italia dall’inizio del 2026, un dato allarmante se si considera che l’anno è iniziato da appena tredici giorni. Tra le vittime recenti ci sono Halili Xhevdet, 59 anni, morto a Padova dopo essere stato schiacciato da un compattatore nello stabilimento di Sesa – Società Estense Servizi Ambientali, e Pietro Zantonini, 55 anni, deceduto durante la notte a Cortina d’Ampezzo, stroncato dal freddo estremo mentre sorvegliava lo Stadio del Ghiaccio, con temperature scese fino a -12 gradi.
Appena ieri, un’altra tragedia ha colpito Taranto, dove è morto Claudio Salamida, operaio di 47 anni, caduto nello stabilimento ex Ilva mentre stava effettuando un controllo agli impianti.
Proprio dopo l’incidente di Taranto, le organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato 24 ore di sciopero, un’iniziativa intrapresa anche dall’Usb, per denunciare ancora una volta la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro.
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