
Una Roma che cambia ha bisogno di servizi di igiene urbana capaci di adattarsi alle trasformazioni del territorio. È questo l’obiettivo del Piano operativo «100 Città» di Ama, già partito e operativo, che introduce un nuovo modello di programmazione basato sull’analisi dei dati e sulla conoscenza dell’evoluzione urbanistica, demografica e insediativa della Capitale. Il piano punta a individuare i nuovi fabbisogni dei quartieri e ad adeguare progressivamente gli interventi alle caratteristiche dei diversi territori.
I primi risultati sono già misurabili sul fronte dello spazzamento meccanizzato nelle aree periferiche. Nel primo semestre del 2026 sono stati spazzati 6.463 chilometri. Le attività sono state intensificate nei mesi di marzo, aprile e maggio, anche in relazione al potenziamento del diserbo durante la fase di ripresa vegetativa delle infestanti. Da giugno il servizio si è stabilizzato su una media di circa 770 chilometri al mese, livello che sarà mantenuto fino alla fine dell’anno. La programmazione complessiva punta così a raggiungere circa 11mila chilometri di spazzamento meccanizzato nel corso del 2026. L’obiettivo è rafforzare la presenza operativa soprattutto nelle aree periferiche che in passato hanno registrato una minore copertura del servizio.
Alla base del nuovo modello c’è l’integrazione dei dati relativi ai diversi territori della Capitale. Il Piano «100 Città» permette di individuare le zone nelle quali l’offerta dei servizi non risulta più adeguata rispetto alle trasformazioni intervenute e di programmare interventi mirati. A supporto della pianificazione opera UCRONIA, acronimo di «Utility, Circular Economy, Real-time, Operation, Navigation, Integration Assets», il programma di digitalizzazione dei servizi di pulizia e raccolta dei rifiuti. La piattaforma integra dati provenienti dai diversi sistemi aziendali e utilizza un «GeoDigital Twin» della città di Roma, consentendo una lettura aggiornata delle attività di igiene urbana e delle caratteristiche dei diversi territori. Grazie a UCRONIA, Ama può disporre di informazioni aggiornate in tempo reale e di strumenti di analisi per monitorare l’andamento dei servizi, individuare le aree sulle quali intervenire e modificare progressivamente la programmazione sulla base delle esigenze rilevate.
«La pianificazione dei servizi di pulizia della città da parte di Ama fa un deciso passo in avanti grazie alla gestione digitalizzata dei dati provenienti dall’osservazione dei diversi territori in cui si articola la nostra città, in particolare nelle aree periferiche», spiega l’assessore all’Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi. Secondo Alfonsi, le nuove tecnologie gestionali consentono di «incrementare le azioni di pulizia meccanizzata delle strade là dove c’è maggiore necessità e nei periodi di maggiore criticità», con l’obiettivo di innalzare lo standard complessivo dei servizi di pulizia e decoro in tutte le zone urbanistiche.
Parallelamente, l’Amministrazione punta a migliorare la raccolta differenziata attraverso il completamento delle postazioni stradali con contenitori dedicati a tutte le tipologie di rifiuti. È previsto inoltre il potenziamento delle reti per la raccolta di rifiuti speciali, tra cui tessili, oli esausti e RAEE. Le attività, sottolinea Alfonsi, sono in linea con gli obiettivi specifici assegnati ad Ama nell’ambito del nuovo contratto di servizio, attualmente in fase di approvazione.
«Il Piano Operativo “100 Città” conferma il percorso di innovazione intrapreso dall’azienda, fondato sull’integrazione tra dati, strumenti digitali e programmazione operativa», dichiara il presidente di Ama Bruno Manzi. L’obiettivo, conclude Manzi, è rendere i servizi di igiene urbana «sempre più aderenti all’evoluzione della Capitale».
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