
Un nuovo hub dell'innovazione dedicato alle startup e alle tecnologie avanzate nascerà nell'area del Gazometro. Il progetto è stato presentato oggi dalla Regione Lazio allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, la manifestazione internazionale dedicata all'innovazione urbana e alle città del futuro.
La struttura, promossa attraverso Lazio Innova, sarà realizzata in un padiglione di circa 1.500 metri quadrati di proprietà Eni. La sottoscrizione del contratto con la società è prevista entro novembre 2026.
L'hub entrerà nella rete regionale degli Spazi Attivi, per la quale sono stati stanziati complessivamente 13 milioni di euro nell'ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027.
Il progetto prevede uno spazio permanente, aperto durante tutto l'anno, per mettere in contatto startup, piccole e medie imprese innovative, università, centri di ricerca e investitori.
All'interno della struttura saranno realizzati un FabLab per la prototipazione e la sperimentazione tecnologica, otto uffici destinati alle imprese, tre sale riunioni da 50 posti e uno spazio eventi con capienza fino a 220 persone.
Saranno inoltre presenti postazioni dedicate ai sei fondi di venture capital sostenuti dalla Regione Lazio e aree per incontri tra imprese e investitori e attività di Open Innovation.
«Con il nuovo Hub dell'Innovazione Deeptech vogliamo realizzare a Roma un'infrastruttura stabile e aperta tutto l'anno, capace di mettere in connessione startup, imprese, università, centri di ricerca e investitori», ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessora allo Sviluppo economico.
Le attività saranno concentrate su alcuni dei principali comparti tecnologici e industriali del territorio: aerospazio, scienze della vita, intelligenza artificiale, cybersecurity, agrifood, green economy, tecnologie della cultura, logistica ed economia del mare.
Per il 2027 è previsto un calendario di iniziative che comprenderà programmi di accelerazione, incontri con investitori, sviluppo di progetti europei e collaborazioni internazionali.
«Vogliamo creare uno spazio dinamico, connesso con i principali attori dell'ecosistema tecnologico, nel quale le startup possano trovare servizi, competenze e opportunità per sviluppare i propri progetti», ha spiegato Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
L'internazionalizzazione sarà sostenuta anche attraverso una collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l'Agenzia ICE, per favorire la partecipazione di investitori e gruppi industriali stranieri.
Il primo grande appuntamento annunciato per il nuovo polo sarà RomeUp 2027, in programma dal 10 al 12 marzo 2027.
La manifestazione sarà dedicata allo sviluppo delle imprese tecnologiche nei settori aerospazio, intelligenza artificiale, scienze della vita, cleantech e fintech.
Sono previsti incontri tra startup e investitori, Investor Day, iniziative con grandi gruppi industriali e masterclass sui programmi e sui finanziamenti europei.
Tra i partner annunciati figurano Unindustria, le università del Lazio e Italian Tech Alliance, associazione italiana dei fondi di venture capital.
Il progetto è stato illustrato allo Smart City Expo World Congress dalla delegazione regionale composta da Roberta Angelilli, Francesco Marcolini e Tiziana Petucci, direttrice e Autorità di gestione dei fondi FESR della Regione Lazio.
Il Lazio ha partecipato alla manifestazione insieme ad altre quattro Regioni italiane, con il coordinamento organizzativo dell'Agenzia ICE. Complessivamente sono state coinvolte 54 imprese italiane, di cui 15 del Lazio.
Il nuovo polo del Gazometro rappresenta quindi un ulteriore intervento previsto dalla Regione per collegare ricerca, sviluppo industriale e accesso agli investimenti, con l'obiettivo di sostenere la crescita delle imprese innovative sul territorio.
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