
Foto dí Camilla Palladino
Nuove postazioni di studio e coworking. È stata inaugurata nella serata di mercoledì 29 luglio alla presenza di cittadini e residenti l’aula studio Vigna Clara, il nuovo spazio pubblico allestito all’interno dell’omonima stazione ferroviaria, in via Flaminia Nuova 204, nel XV municipio. Gestita dall’Istituzione Biblioteche di Roma, è la diciannovesima aula studio della rete cittadina e amplia il sistema di spazi gratuiti dedicati a studio, lavoro e socialità. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il presidente del XV municipio Daniele Torquati e la direttrice dell’Istituzione Sistema Biblioteche Centri culturali Simona Cives.
La nuova struttura dispone di 21 postazioni tra sala studio e coworking ed è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18. Gli spazi sono climatizzati, dotati di connessione wi-fi, prese elettriche e completamente accessibili alle persone con disabilità. L’obiettivo è offrire un presidio permanente dedicato alla lettura, alla preparazione degli esami, al lavoro individuale e alla socialità. La scelta di collocare l’aula studio all’interno della stazione ferroviaria di Vigna Clara, riqualificata dopo anni di abbandono, punta anche alla rigenerazione urbana, trasformando un nodo della mobilità in un luogo di incontro e di vita quotidiana.
Per il sindaco Gualtieri l’apertura rappresenta un tassello della strategia capitolina di diffusione degli spazi culturali in tutti i quartieri della città. «Per noi è una linea di intervento molto importante moltiplicare le biblioteche e le aule studio in tutti i quartieri di Roma per offrire ai cittadini e ai giovani in particolare dei luoghi dove venire a studiare, a prepararsi anche in un contesto di socialità», ha dichiarato il sindaco. Gualtieri ha ricordato come questi spazi siano dotati di wi-fi, aria condizionata e svolgano anche la funzione di rifugi climatici durante i mesi più caldi. «La cosa che ci piace di più è che sono sempre piene», ha aggiunto, sottolineando l’elevata domanda di luoghi pubblici dedicati allo studio. «Questa è particolarmente bella e importante perché è la prima in una stazione ferroviaria, luoghi che devono diventare snodi non solo della mobilità ma anche dell’incontro e della partecipazione».
Smeriglio: «Una rete di 78 presidi culturali»
L’assessore Smeriglio ha evidenziato la crescita della rete cittadina dedicata allo studio e alla cultura. «È una grande soddisfazione vedere crescere e moltiplicarsi questa rete», ha affermato, ricordando che Roma può contare oggi su 78 presidi culturali tra aule studio, biblioteche e poli civici, con 19 aule studio, 50 biblioteche, di cui 23 rinnovate, e 9 poli civici. L’assessore ha sottolineato anche il valore simbolico della nuova sede: «Stiamo alla stazione Vigna Clara, uno snodo della mobilità importante per Roma Nord. È il Comune che va a cercare i cittadini: questa è la metafora migliore del modo in cui stiamo lavorando».
Per il presidente Torquati l’inaugurazione segna una svolta per il sistema culturale del territorio. «Oggi sanciamo il fatto che da una biblioteca in questi quattro anni, quella di Galline Bianche, potremo averne e ne avremo quattro dopo cinque anni di lavoro», ha dichiarato. Torquati ha ricordato gli altri interventi già conclusi o in corso: la riapertura della biblioteca Galline Bianche, la conferma della sede di via Sulbiate a Valle Muricana e il futuro Polo Civico di Cesano, oggetto proprio oggi di un sopralluogo. «Da uno a quattro, in quattro anni: è stato un grande lavoro e un grande risultato», ha concluso.
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