Roma, 21 settembre 2026
ultime notizie
Notizie dal mondo

Negli Usa il 55% degli elettori dice che le politiche di Trump hanno peggiorato l’economia

Inflazione e costo della vita sono indicati come il problema principale dal 28% degli intervistati in un sondaggio per NBC News

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 4'
Donald Trmp al comizio "Build the Red Wall" presso la Dream City Church a Phoenix, in Arizona (Foto: Gage Skidmore/Flickr.com - CC BY-SA 4.0)

Donald Trmp al comizio "Build the Red Wall" presso la Dream City Church a Phoenix, in Arizona (Foto: Gage Skidmore/Flickr.com - CC BY-SA 4.0)

Il 55% degli elettori registrati negli Stati Uniti ritiene che le politiche del presidente Donald Trump abbiano peggiorato le condizioni dell’economia, mentre il 26% sostiene che le abbiano migliorate.

È quanto emerge da un nuovo sondaggio di NBC News, realizzato tra l’11 e il 15 settembre su un campione di mille elettori registrati. Il margine di errore dichiarato è di 3,1 punti percentuali.

Un altro 18% degli intervistati ritiene che le politiche dell’amministrazione non abbiano avuto un impatto significativo sull’economia, mentre l’1% non esprime un’opinione.

Inflazione e costo della vita sono la prima preoccupazione

Tra le questioni indicate come più importanti dagli intervistati, inflazione e costo della vita sono al primo posto con il 28%.

Seguono la corruzione nel governo, indicata dal 18%, le minacce alla democrazia con il 16% e lavoro ed economia con il 9%.

Il dato sull’impatto delle politiche di Trump è peggiorato rispetto a una precedente rilevazione NBC: a marzo era il 48% degli intervistati a sostenere che le scelte del presidente avessero danneggiato l’economia, contro il 55% dell’ultima rilevazione.

Nel medesimo sondaggio il 41% approva complessivamente l’operato di Trump, mentre il 56% lo disapprova. Si tratta del livello di approvazione più basso registrato da NBC News durante il suo secondo mandato.

Il 62% giudica negativamente la guerra con l’Iran

La rilevazione registra un giudizio prevalentemente negativo anche sulla guerra con l’Iran.

Il 62% degli intervistati ritiene che il conflitto non sia stato giustificato o che non ne sia valsa la pena, mentre il 33% esprime il giudizio opposto e il 5% non prende posizione. Altre elaborazioni dello stesso sondaggio indicano inoltre che il 57% sarebbe meno propenso a sostenere un candidato favorevole alla prosecuzione del conflitto.

I numeri in vista delle elezioni di metà mandato

Il sondaggio arriva a poche settimane dalle elezioni di metà mandato di novembre, nelle quali sarà rinnovata l’intera Camera dei rappresentanti e una parte del Senato.

Sul voto generico per il Congresso, nella rilevazione NBC i candidati democratici raccolgono il 50% delle preferenze contro il 45% dei repubblicani. Il 43% degli intervistati afferma inoltre di considerare il proprio voto per il Congresso come un modo per esprimere opposizione a Trump, mentre il 27% lo vede come un segnale di sostegno al presidente.

Separatamente dal sondaggio NBC, la media delle rilevazioni elaborata da Decision Desk HQ indicava nei giorni scorsi un’approvazione di Trump al 39,7% e una disapprovazione al 58,9%. Decision Desk HQ raccoglie e aggiorna centinaia di sondaggi nazionali sull’approvazione presidenziale.

I dati descrivono quindi il quadro delle opinioni degli elettori registrati rilevate a metà settembre, ma non costituiscono una previsione del risultato delle elezioni di novembre.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice