Roma, 28 ottobre 2026
ultime notizie
Cultura

Sant'Ivo alla Sapienza riapre al pubblico, il rettore: «È un'opera immensa, è il vero Barocco, quello romano»

Dopo oltre due anni di restauri e 20 di chiusura la chiesa barocca torna accessibile al pubblico. Monsignor Rosario Matera racconta a La Capitale gli interventi e il significato della riapertura: «Non bisogna fermarsi soltanto alla bellezza estetica»

di Anita Armenise TEMPO DI LETTURA 2'
Sant'Ivo alla Sapienza riapre al pubblico, il rettore: «È un'opera immensa, è il vero Barocco, quello romano»

«Quando sono arrivato, circa due anni fa, entravo in chiesa dalla sacrestia e salutavo quelli che chiamavo gli angeli di Borromini. Erano i restauratori che continuavano la sua opera». Con queste parole monsignor Rosario Matera, rettore di Sant'Ivo alla Sapienza ha raccontato il lungo lavoro che ha preceduto la riapertura del capolavoro barocco nel cuore di Roma.

Da martedì 27 ottobre 2026, la chiesa progettata da Francesco Borromini è tornata visitabile con continuità grazie alla collaborazione tra Ministero della Cultura, Archivio di Stato di Roma, Diocesi e Touring Club Italiano.

La riapertura permette di riscoprire uno degli edifici più rappresentativi del Barocco romano, riconoscibile per la lanterna a spirale che domina il complesso della Sapienza, a pochi passi da piazza Navona.

Il rettore: «Restituiamo Sant'Ivo alla Sapienza al mondo intero»

«Si è reso necessario restituire Sant'Ivo alla Sapienza, la chiesa, la liturgia e l'arte al mondo intero, che da sempre attendeva questo momento», spiega monsignor Matera, rettore da circa due anni.

La chiesa è rimasta chiusa per circa vent'anni, mentre gli interventi di restauro hanno richiesto oltre due anni di lavoro. Un percorso che Matera ha seguito personalmente, osservando quotidianamente l'attività dei restauratori.

«Li chiamavo gli angeli di Borromini che continuano la sua opera. Ci ho creduto e ci credo davvero. È un'opera immensa, unica, è il vero Barocco, quello romano».

Gli interventi sulle crepe e il recupero dei colori originali

Tra gli interventi realizzati il rettore richiama i lavori necessari per affrontare le importanti fessurazioni presenti nella struttura e restituire solidità all'edificio. Un altro aspetto centrale è stato il recupero delle tonalità delle decorazioni interne.

«È stato riportato il colore del Borromini, che non è monocromatico, ma un bianco che sfuma nelle stuccature di cui questa chiesa è abbondantemente fornita», racconta Matera.

Per il sacerdote però l'importanza del restauro non riguarda soltanto il recupero materiale dell'edificio.

«La bellezza di questa chiesa consiste soprattutto nella volontà, nell'idea, nella passione e nel tormento di Borromini, che possiamo contemplare nella sua interiorità e nella sua spiritualità».

«Chi entra qui non deve soffermarsi soltanto sull'aspetto estetico»

L'invito del rettore è quello di osservare Sant'Ivo come un luogo nel quale arte, architettura e spiritualità sono strettamente legate.

«Non dobbiamo soffermarci soltanto sull'aspetto estetico. Mortificheremmo non solo quest'opera, ma soprattutto il genio di Borromini», sottolinea.

Il sacerdote ricorda anche l'origine della chiesa come cappella dell'antica Università della Sapienza, destinata ad accompagnare la formazione degli studenti anche nella dimensione spirituale.

Per questo motivo, in occasione della riapertura, ai visitatori viene chiesto di rispettare il silenzio all'interno dell'edificio, indipendentemente dalla propria fede.

Sant'Ivo alla Sapienza, gli orari di apertura

Grazie ai volontari del Touring Club Italiano, attraverso il progetto «Aperti per voi», Sant'Ivo alla Sapienza è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, con ingresso gratuito da Corso del Rinascimento 40.

Monsignor Matera spiega che si sta lavorando per ampliare ulteriormente le possibilità di accesso, valutando anche nuove aperture pomeridiane.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

DIRETTORE EDITORIALE
Jacopo Nassi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2026 - Made by Semplice