
Fonte: Agenzia Xinhua
La seconda edizione dei Giochi mondiali dei robot umanoidi, in corso alla National Speed Skating Oval di Pechino, ha inaugurato il 25 agosto 2026 una delle novità più attese del programma: il tiro alla fune tra squadre di robot umanoidi, suddiviso nella categoria pesi leggeri.
Sul tatami hanno preso posizione i robot della squadra Xingzhe Taishan, tra i protagonisti della giornata dedicata alla categoria leggera, affiancati da tecnici al lavoro fino agli ultimi istanti prima del via per regolare equilibrio e prese meccaniche delle macchine, chiamate a sostenere sforzi di trazione intensi.
Nello stesso segmento di gara sono scesi in campo anche i robot della squadra Thor, ripresi mentre si preparavano al confronto contro gli avversari, in un clima di grande attenzione da parte del pubblico e degli addetti ai lavori per una disciplina che, insieme al sollevamento pesi, debutta quest'anno nel programma dei Giochi.
Poco distante, nella categoria dei pesi massimi, si è invece consumata la sfida tra i robot della squadra Tiangong — già protagonisti lo scorso anno del record nei 100 metri piani — e la squadra congiunta Beijing Humanoid-HUST, in un duello di forza che ha messo in evidenza la solidità strutturale e la capacità di coordinamento degli automi.
Un programma in forte espansione
Il tiro alla fune rappresenta una delle 51 discipline in programma in questa edizione dei Giochi, che si sviluppa su cinque giornate e comprende complessivamente 1.301 competizioni suddivise in nove sessioni, un deciso ampliamento rispetto alla prima edizione del 2025, che si era svolta in tre giorni con sei sessioni di gara. Oltre alle nuove prove di forza, il cartellone di quest'anno include anche discipline della tradizione cinese come il Taijiquan e il Touhu, il tradizionale gioco del lancio delle frecce, accanto a eventi più consolidati come i 100 metri piani e il calcio.
Più di 2.000 robot da tutto il mondo sono attesi a Pechino per questa edizione, a conferma della crescita esponenziale di un evento che, nato nel 2025 come vetrina delle capacità dell'intelligenza artificiale applicata alla robotica umanoide, si sta affermando come un vero e proprio banco di prova internazionale per aziende, università e centri di ricerca impegnati nella corsa allo sviluppo di macchine sempre più autonome e performanti.
Fonte: Agenzia Xinhua
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