
Il parcheggio di scambio di Cornelia, nel quadrante ovest di Roma, non aprirà prima della primavera del 2027. La conclusione dei lavori è stata fissata al 28 febbraio, ma considerando una possibile tolleranza di circa quindici giorni l’inaugurazione potrebbe slittare a metà marzo. Un nuovo rinvio per la struttura interrata di piazza dei Giureconsulti, accanto alla stazione Cornelia della Metro A, destinata a diventare un nodo importante per l’interscambio tra auto e trasporto pubblico. La nuova scadenza è emersa martedì 27 ottobre durante un sopralluogo dell’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, e della presidente del Municipio XIII, Sabrina Giuseppetti, accompagnati dai tecnici della società Re Park, che sta realizzando l’intervento nell’ambito di un project financing. «Sono molto arrabbiato, ma comprendo che ci sono lavori complessi da fare e la sicurezza è una priorità», ha dichiarato Patanè. Il ritardo, ha spiegato l’assessore, è legato a problemi strutturali che hanno reso necessaria una variante al progetto iniziale.
Il calendario del cantiere è cambiato più volte. I lavori erano iniziati nell’estate del 2025 e l’apertura era inizialmente prevista per luglio 2026. Successivamente, la scadenza era stata spostata a dicembre di quest’anno, prima del nuovo rinvio. La difficoltà riguarda la messa in sicurezza della struttura esistente e la modifica del progetto. Nei due piani interrati destinati alla sosta saranno rimossi i pilastri previsti inizialmente e installate travi realizzate su misura, per consentire la realizzazione dei solai. Secondo quanto riferito durante il sopralluogo, l’installazione delle travi è prevista a partire dal 28 ottobre, con un rafforzamento della squadra di operai, che passerà da 20 a 40 addetti. Per il montaggio è stimato circa un mese di lavoro, seguito da altri trenta giorni per la realizzazione dei solai. «Per una volta il ritardo non è dovuto a un lassismo dell’impresa, il problema è stato legato proprio a una difficoltà strutturale del tipo di cantiere che stiamo realizzando», ha aggiunto Patanè.
Il progetto attuale prevede una struttura ridimensionata rispetto alle ipotesi iniziali: saranno disponibili 240 posti auto e 80 posti per le moto, distribuiti sui due piani destinati alla sosta. Gli altri tre livelli sotterranei saranno tombati, come previsto dal project financing. L’intervento punta a recuperare un’infrastruttura rimasta inutilizzata per anni, inaugurata nel 2006 e poi chiusa a causa dei problemi legati al sistema meccanizzato di movimentazione delle automobili. Il nuovo rinvio ha conseguenze anche per la società incaricata dei lavori. Patanè ha riferito che l’azienda stima un danno di circa un milione di euro tra perdite e maggiori costi dovuti alle modifiche progettuali. «Ogni ritardo pesa sull’impresa, perché accorcia il tempo di concessione», ha spiegato l’assessore. Per la presidente del Municipio XIII, la riapertura rappresenterebbe anche un’occasione per restituire alla zona uno spazio rimasto a lungo in condizioni di abbandono e degrado.
Durante il sopralluogo Patanè ha fornito anche un aggiornamento sulla tranvia Termini-Vaticano-Aurelio (Tva), il cui capolinea è previsto nell’area di Cornelia. I lavori della linea tranviaria inizieranno dopo le elezioni comunali, ha dichiarato l’assessore, spiegando che il progetto è ancora in fase di completamento. Il parcheggio e la futura tranvia sono destinati a incidere sull’organizzazione della mobilità nel quadrante occidentale della Capitale, collegando la sosta privata al trasporto pubblico e rafforzando il ruolo della stazione Cornelia come punto di interscambio.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi
DIRETTORE EDITORIALE
Jacopo Nassi