
Il tris di primi all'Osteria Da Samu
La rubrica “Alla scoperta dei piatti da mangiare a Roma de La Capitale” questa volta fa tappa da Osteria Da Samu, un locale accogliente e vivace immerso nei vicoli più autentici del centro storico romano.
Qui Roma si mostra nella sua forma più immediata: sampietrini, tavolini all’aperto, ombrelloni, piante rampicanti, luci sospese e quel continuo passaggio di turisti, romani e curiosi che trasforma ogni angolo della città in una piccola scena teatrale.
Il locale ha l’anima dell’osteria contemporanea: informale, calorosa, piena di vita, ma con una proposta gastronomica che guarda con rispetto alla grande tradizione capitolina.
Il piatto protagonista questa volta è un vero omaggio a Roma: il tris dei primi romani, con carbonara, amatriciana e cacio e pepe serviti insieme, come un piccolo viaggio nei sapori più iconici della città.
Nel video il piatto arriva in tavola come una dichiarazione d’amore alla cucina romana. Tre preparazioni diverse, tre caratteri forti, tre modi di raccontare Roma attraverso la pasta.
Da una parte la carbonara, cremosa e intensa, con guanciale croccante, pecorino romano, uova e pepe nero.
Accanto, l’amatriciana, più vivace e sanguigna, con il pomodoro che avvolge la pasta e il guanciale che restituisce profondità e sapore.
Infine la cacio e pepe, essenziale e raffinata, dove tutto si gioca sull’equilibrio tra pecorino, pepe e mantecatura.
Nel piatto convivono:
È una proposta perfetta per chi vuole assaggiare Roma in un solo colpo d’occhio, ma soprattutto in un solo piatto.
Questi tre primi non sono semplici piatti: sono capitoli della storia gastronomica romana.
La cacio e pepe è forse la più antica ed essenziale. Nasce dalla cucina pastorale, fatta di ingredienti poveri e facilmente conservabili: pasta, pecorino e pepe. Pochi elementi, ma una tecnica precisa, perché la crema deve nascere solo dall’incontro tra formaggio, acqua di cottura e movimento.
La gricia, madre dell’amatriciana, aggiunge il guanciale. Poi, con l’arrivo del pomodoro, nasce l’amatriciana, piatto di confine tra Amatrice e Roma, diventato nel tempo uno dei simboli assoluti della cucina capitolina.
La carbonara, più recente e più discussa nelle origini, è oggi il piatto romano più famoso nel mondo. Apparentemente semplice, in realtà richiede equilibrio, temperatura e grande attenzione nella mantecatura.
Servirle insieme significa raccontare l’evoluzione della cucina romana: dalla semplicità pastorale alla ricchezza popolare, fino all’icona internazionale.
Osteria Da Samu conquista anche per l’atmosfera. Il dehors nei vicoli, le sedie in legno, i tavoli apparecchiati con semplicità, il verde che incornicia l’ingresso e le luci calde creano un ambiente conviviale e spontaneo.
È il tipo di locale dove ci si ferma per un pranzo tra amici, una cena informale o una pausa durante una passeggiata nel centro storico.
Un posto che non ha bisogno di effetti speciali: basta il rumore della città, il profumo della pasta che arriva dalla cucina e quella sensazione tutta romana di sentirsi subito a casa.
Scegliere Osteria Da Samu significa concedersi una pausa autentica nel cuore di Roma, tra tradizione, convivialità e piatti generosi.
Il tris di carbonara, amatriciana e cacio e pepe è perfetto per chi vuole vivere la cucina romana nella sua forma più riconoscibile: intensa, saporita, diretta, senza fronzoli.
Un piatto che racconta la Capitale attraverso i suoi sapori più amati.
E nei vicoli del centro, tra sampietrini, tavolini pieni e profumo di guanciale, Roma sembra davvero arrivare tutta insieme, forchettata dopo forchettata.
Da Samu
Indirizzo
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