Roma, 14 ottobre 2026
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Nuovo Codice della strada, tutte le novità: patenti, monopattini e multe più rapide

Dal rinnovo decennale delle patenti fino a 65 anni alle nuove regole per pedoni e motociclisti, passando per i controlli a distanza e la guida automatizzata: il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il decreto di riforma

di Camilla Palladino TEMPO DI LETTURA 3'
Nuovo Codice della strada, tutte le novità: patenti, monopattini e multe più rapide

Documenti di guida digitali, nuove regole per monopattini e motociclisti, controlli elettronici più estesi e un sistema progressivo per le multe legate all’eccesso di velocità. Sono alcune delle principali novità previste dal nuovo Codice della strada, il cui decreto legislativo è stato approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri riunito a Palazzo Chigi il 13 ottobre, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Il provvedimento, che attua la delega contenuta nella legge del 25 novembre 2024, punta a riordinare la disciplina attualmente in vigore, risalente al 1992. La riforma interviene sulla digitalizzazione dei documenti e delle procedure, sulla sicurezza stradale, sulle nuove forme di mobilità e sul sistema delle sanzioni.

Patenti, documenti digitali e richiami di sicurezza

Tra le novità c’è la possibilità di esibire in formato digitale i documenti di guida e di circolazione. Cambia anche il limite di età per il rinnovo decennale delle patenti del gruppo 1, che comprendono quelle per motocicli e autoveicoli: la soglia viene innalzata da 50 a 65 anni. Per i titolari di patenti per veicoli pesanti e per il trasporto di persone viene inoltre prevista la possibilità di guidare i mezzi per i quali è richiesta la carta di qualificazione del conducente dopo aver frequentato da almeno un anno il corso di qualificazione iniziale, anche prima di aver conseguito il titolo. Nuovi obblighi riguardano i veicoli sottoposti a un richiamo di sicurezza da parte del costruttore: gli interventi dovranno essere effettuati entro 24 mesi. In caso contrario, non sarà possibile procedere alla revisione del mezzo né al passaggio di proprietà.

Monopattini, moto e pedoni: le nuove regole

Il decreto introduce ulteriori misure per la sicurezza degli utenti della strada. Per i monopattini elettrici è previsto il divieto di effettuare manovre improvvise e procedere a zig-zag. Al termine di ogni noleggio, inoltre, dovrà essere scattata una fotografia per documentare il corretto posizionamento del mezzo. L’obbligo del casco e del contrassegno già previsto per i monopattini viene esteso anche ai cicli a propulsione. Per conducenti e passeggeri dei motoveicoli, invece, scatta l’obbligo di utilizzare in autostrada protezioni per la schiena e per le mani. Nuove disposizioni interessano anche i pedoni, chiamati a prestare particolare cautela negli attraversamenti e a rendersi visibili durante la notte sulle strade extraurbane prive di illuminazione.

Multe, controlli a distanza e autovelox

La riforma amplia le possibilità di accertamento a distanza delle violazioni, includendo la sosta nelle aree riservate al carico e allo scarico delle merci e il mancato rispetto della precedenza a pedoni e ciclisti sugli attraversamenti. Si riduce inoltre da 90 a 45 giorni il termine per notificare i verbali relativi alle infrazioni accertate da remoto. Per l’eccesso di velocità viene introdotto un criterio progressivo delle sanzioni, che aumenteranno per ogni chilometro orario oltre il limite, superando l’attuale sistema basato su scaglioni. Il provvedimento prevede anche la possibilità di recuperare entro cinque anni le sanzioni non pagate dai conducenti stranieri. Nei procedimenti per il risarcimento dei danni da incidente potranno essere utilizzate come fonte di prova le riprese video e fotografiche realizzate dalle parti sul luogo del sinistro e nell’immediatezza dell’accaduto.

Disabilità, guida automatizzata ed educazione stradale

Sul fronte dell’inclusione, i Comuni saranno tenuti a iscriversi alla Piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni per le persone con disabilità. Sono previste anche nuove misure contro l’uso improprio dei contrassegni e dei permessi destinati alle donne in gravidanza. Il testo disciplina inoltre la guida automatizzata, introducendo la figura di un controllore in grado di assumere tempestivamente il comando del veicolo in caso di emergenza, e prevede un Osservatorio sui presupposti per la circolazione dei mezzi a guida totalmente automatizzata. Per le imprese di trasporto sono previsti nuovi obblighi relativi all’utilizzo corretto del tachigrafo. Infine, l’educazione stradale viene integrata nell’insegnamento dell’educazione civica. Il decreto, approvato per ora in esame preliminare, punta così a riunire in un quadro unitario le regole sulla circolazione, sulle patenti, sui veicoli e sui controlli.

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