
Si chiude oggi la parentesi dei controlli straordinari alle frontiere tra Italia e Spagna. Il Ministero dell'Interno di Madrid ha confermato che non prorogherà le verifiche sui passeggeri in arrivo dall'Italia tramite voli e collegamenti marittimi, una misura speculare a quella decisa contestualmente dal governo italiano per ripristinare la piena circolazione all'interno dello spazio Schengen. La decisione segna la fine dell'ultima proroga scaduta proprio oggi,22 ottobre, e chiude una fase di tensione bilaterale durata quasi tre mesi.
La svolta diplomatica era maturata nell'ultimo vertice a Bruxelles tra la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Premier spagnolo Pedro Sánchez. A margine del Consiglio Europeo, i due leader avevano concordato la necessità di superare il regime di controllo temporaneo alle frontiere per inaugurare una nuova fase di cooperazione bilaterale sulla sicurezza. In preparazione allo stop definitivo, il governo italiano aveva deciso lo scorso 16 ottobre di estendere le restrizioni per soli sette giorni, un tempo tecnico per coordinarsi con le autorità iberiche e consentire ai rispettivi Ministeri dell'Interno di valutare strumenti alternativi di collaborazione nella gestione dei flussi migratori.
La crisi era esplosa tra il 30 e il 31 luglio, quando tra le 70.000 e le 80.000 persone erano entrate a Ceuta, l'enclave spagnola in Nord Africa, varcando la frontiera dal Marocco. A seguito dell'accaduto, il 1° agosto Roma aveva reagito ripristinando controlli temporanei sui passeggeri di Paesi terzi provenienti dalla Spagna via mare e via aerea, invocando i rischi per la sicurezza interna e possibili infiltrazioni terroristiche.
La risposta di Madrid non si era fatta attendere: l'8 agosto il governo spagnolo aveva introdotto per reciprocità verifiche analoghe sui viaggiatori in arrivo dall'Italia, motivandole con la forte pressione migratoria che interessa il Paese. Dopo una serie di proroghe che avevano mantenuto la misura attiva per settimane, l'intesa siglata tra i due Paesi riporta finalmente la normalità nei collegamenti aerei e marittimi della sponda mediterranea.
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