Roma, 13 ottobre 2026
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Da La Spezia alla Cina, l’impresa di Mattia Pinza rifornisce oltre 2mila ristoranti: crescita del 20 per cento l’anno

Partito dal gelato italiano a Zhuhai, l’imprenditore spezzino ha ampliato l’attività a pasta, olio, vino, formaggi e altri prodotti alimentari. Il suo percorso ha contribuito anche al gemellaggio tra Zhuhai e La Spezia

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 3'
L'azienda di Mattia Pinza, attiva nel settore alimentare in Cina. Foto agenzia Xinhua

L'azienda di Mattia Pinza, attiva nel settore alimentare in Cina. Foto agenzia Xinhua

Dal gelato italiano a una rete che oggi rifornisce oltre 2mila ristoranti in tutta la Cina. È il percorso imprenditoriale di Mattia Pinza, originario della Spezia, che circa vent’anni fa ha scelto di costruire la propria carriera nel mercato cinese e oggi opera nel settore della distribuzione alimentare.

Secondo quanto raccontato a Xinhua, l’attività registra una crescita annuale del 20 per cento e ha progressivamente ampliato la propria offerta, passando dal gelato a pasta, salsa di pomodoro, olio d’oliva, vino e altri prodotti alimentari.

L'azienda di Mattia Pinza, attiva nel settore alimentare in Cina. Foto agenzia Xinhua

L'azienda di Mattia Pinza, attiva nel settore alimentare in Cina. Foto agenzia Xinhua

Pinza guida oggi Zhuhai Pinto Food, società attiva nell’importazione e nella distribuzione di prodotti food & beverage, con sede a Zhuhai, nella provincia meridionale del Guangdong.

Dal gelato italiano alla distribuzione alimentare

Dopo gli studi, Pinza arrivò in Cina rinunciando alla possibilità di entrare nell’attività del padre e scegliendo invece di iniziare un proprio percorso professionale.

La svolta arrivò con il trasferimento a Zhuhai, città costiera affacciata sul Mar Cinese Meridionale. Il clima e il paesaggio gli ricordarono La Spezia e lo convinsero a stabilirsi nel Guangdong.

Nel 2012 lasciò il precedente impiego per avviare un’attività propria. Il primo prodotto scelto fu il gelato italiano, importato direttamente dall’Italia.

Con la crescita della domanda di prodotti alimentari internazionali, l’azienda ha poi progressivamente ampliato il proprio catalogo e sviluppato una rete logistica della catena del freddo.

Mattia Pinza, imprenditore italiano attivo nel settore alimentare in Cina. Foto agenzia Xinhua

Mattia Pinza, imprenditore italiano attivo nel settore alimentare in Cina. Foto agenzia Xinhua

Oggi l’offerta comprende, oltre al gelato, pasta, pomodoro, olio d’oliva e vino, mentre gli approvvigionamenti si sono estesi anche ad Australia e Nuova Zelanda.

L’impresa gestisce inoltre linee di produzione in diverse province cinesi per salsicce, sughi di carne e formaggi.

Oltre 2mila ristoranti serviti in Cina

Secondo Pinza, la società rifornisce ormai più di 2mila ristoranti distribuiti nel Paese.

La crescita dell’attività riflette anche l’espansione della ristorazione internazionale e della domanda cinese di alimenti importati, soprattutto nelle grandi aree urbane.

Il mercato cinese ha rappresentato negli ultimi anni uno spazio crescente anche per altri prodotti italiani. Vino, olio, tessile e beni di consumo di fascia medio-alta sono al centro di fiere, piattaforme commerciali e iniziative bilaterali rivolte a consumatori sempre più interessati a marchi e produzioni straniere.

Per Pinza, tuttavia, il gelato resta il prodotto simbolico del rapporto costruito tra Italia e Cina e il punto di partenza di un’attività che negli anni si è trasformata in una rete di distribuzione nazionale.

Dal business al gemellaggio tra Zhuhai e La Spezia

Il legame tra le due città è andato anche oltre l’attività economica.

Pinza propose all’ufficio per gli Affari esteri di Zhuhai di sviluppare un rapporto istituzionale con La Spezia. L’iniziativa portò successivamente a incontri tra le amministrazioni delle due città e, nel 2019, alla formalizzazione del gemellaggio.

Negli anni successivi sono proseguiti gli scambi nei settori culturale, scolastico ed economico. Nel 2024 La Spezia e Zhuhai hanno rinnovato il loro accordo di cooperazione, mentre nel luglio 2026 una nuova delegazione della città cinese è stata ricevuta a Palazzo Civico.

Pinza ha partecipato anche all’organizzazione di iniziative di promozione della cucina italiana, programmi di scambio tra studenti e attività economiche tra i due Paesi.

Il percorso dell’imprenditore spezzino è così diventato, oltre che una storia di crescita aziendale, uno dei collegamenti tra due città separate da migliaia di chilometri ma unite negli ultimi anni da relazioni commerciali e culturali sempre più strutturate.

Fonte: agenzia Xinhua

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