Roma, 23 ottobre 2026
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Marciapiedi più larghi, attraversamenti rialzati e nuova segnaletica: il quadrante di piazza Alessandria diventa «Zona 30»

Il II municipio: quartiere più sicuro, con un rischio di scontri stradali ridotto del 20 per cento

di Titty Santoriello Indiano TEMPO DI LETTURA 2'
Marciapiedi più larghi, attraversamenti rialzati e nuova segnaletica: il quadrante di piazza Alessandria diventa «Zona 30»

Strade pensate per chi si muove a piedi, auto che rallentano e meno sosta selvaggia: il quadrante di piazza Alessandria sta per cambiare con la Zona 30. Il progetto del II Municipio, presentato ai residenti giovedì 22 ottobre al mercato Nomentano, punta a rendere il quartiere più sicuro, con un rischio di scontri stradali ridotto del 20 per cento. Un piccolo tratto, tra via Ancona e via Alessandria, diventerà pedonale. I lavori sono già partiti e dureranno al circa 180 giorni.

La preoccupazione per i posti auto

L'intervento riqualifica il tridente formato da via Bergamo, via Alessandria e via Ancona, oltre alla piazza stessa. L'obiettivo è migliorare sicurezza, e qualità dello spazio pubblico, dando la precedenza ai pedoni e ai ciclisti in un’ottica di mobilità sostenibile.

Durante la presentazione del progetto alcuni cittadini hanno espresso timori per una possibile riduzione dei posti auto. I tecnici municipali hanno, però, ribadito che il numero di stalli per la sosta non cambierà

«Zona 30»

Per l'assessora municipale Valentina Caracciolo, la Zona 30 non si esaurisce in un limite di velocità:

«È un'area delimitata da interventi di manutenzione e riqualificazione in cui la pedonalità e la sicurezza stradale vengono messe al primo posto e il traffico di attraversamento viene scoraggiato. Si dà priorità alla vita dei residenti e alle attività commerciali del quartiere», ha sottolineato.

Si tratta di un intervento urbanistico e viario che coinvolge un'intera area e non una singola strada, riconoscibile dalla segnaletica di inizio e fine zona. Per far rallentare i veicoli e proteggere chi cammina si ricorre a dossi, restringimenti della carreggiata e aiuole.

Un quartiere con traffico e sosta selvaggia

L'area si colloca tra Porta Pia e piazza Fiume, appena fuori dalle Mura Aureliane. Il quartiere vanta architetture di pregio, molti residenti e locali legati alla ristorazione e al tempo libero, con un intenso movimento di persone a piedi. L’intervento intende risolvere alcune problematiche: il traffico, le soste irregolari e in seconda fila e gli attraversamenti pericolosi.Un rinnovamento necessario se si pensa che l'ultimo grande intervento sulla viabilità in questa zona risale alle Olimpiadi del 1960.

Ingressi e uscite della Zona 30

I tre assi che racchiudono il tridente sono via Nomentana, Corso d’Italia e viale Regina Margherita. Si entrerà nella Zona 30 da via Alessandria, via Ripa, via Bergamo, via Brescia e via Messina; le uscite saranno in via Mantova, in via Alessandria dopo la piazza e in via Ancona. Gli accessi saranno segnalati con un lieve restringimento della carreggiata, ottenuto sagomando i due marciapiedi, con scivoli e un attraversamento rialzato dotato di segnaletica verticale e orizzontale. Come ha spiegato Caracciolo, l'ingresso sarà così delimitato da opere fisiche su marciapiede e carreggiata, in un punto frequentato soprattutto da pedoni.

Piazza del mercato e area pedonale

Concluse le opere, sarà riqualificata anche la piazza del mercato, lungo tutto il suo perimetro, e il breve tratto tra via Ancona e via Alessandria, in corrispondenza della piazza, diventerà pedonale.

«Puntiamo a migliorare il quartiere e a contrastare la sosta selvaggia, uno dei problemi di queste strade, valorizzando un'area centrale anche dal punto di vista architettonico e urbanistico», ha rimarcato Caracciolo.

Il mercato, ha ricordato l'assessora, fu progettato negli anni Venti del Novecento da Elena Luzzatto:

«La prima architetta italiana e funzionaria dell'ufficio tecnico di Roma - ha continuato l'assessora - all'epoca, in pieno regime fascista, fu una vera impresa, in un clima in cui si sosteneva che l'architettura non fosse materia adatta al cervello femminile. Un personaggio che ha dato lustro alla nostra piazza», ha concluso Caracciolo.

I lavori

Gli interventi riguarderanno marciapiedi e sede stradale di via Alessandria fino alla piazza, di via Bergamo e di via Ancona. In via C. Paoletti, via G. Pagliari e via A. Ripa si lavorerà su marciapiedi e carreggiata con pavimentazione in selci. Previsti lavori anche in piazza Alessandria, mentre in via Messina i marciapiedi saranno allargati nel tratto iniziale e in quello finale. I marciapiedi verranno rifatti dopo la rimozione di quelli esistenti; per il mercato e l'area chiusa al traffico si userà pietra lavica, nello specifico basalto. Sarà rinnovata per intero la segnaletica orizzontale e verticale, inclusi stalli di sosta e strisce pedonali. In programma anche il ripristino delle caditoie, soprattutto quelle ostruite dai ripetuti interventi sul manto stradale, e l'installazione di paletti e parapedonali a croce.

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