Roma, 9 ottobre 2026
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Maltempo sul litorale romano, Anzio e Nettuno chiedono lo stato di calamità: allagamenti e strade in difficoltà

Dopo le piogge eccezionali, i sindaci avviano la procedura per ottenere il riconoscimento dei danni. Vigili del fuoco al lavoro per alberi pericolanti, strade e scantinati allagati. Nel Lazio attesi ancora temporali, mentre la Cgil chiede smart working e tutele per lavoratori e famiglie

di Camilla Palladino TEMPO DI LETTURA 3'
Maltempo sul litorale romano, Anzio e Nettuno chiedono lo stato di calamità: allagamenti e strade in difficoltà

Il maltempo continua a mettere in difficoltà il litorale a sud di Roma. Tra Anzio e Nettuno si contano allagamenti, smottamenti, alberi pericolanti e problemi alla viabilità, con i vigili del fuoco impegnati negli interventi di soccorso e messa in sicurezza. Di fronte ai danni provocati dalle precipitazioni, i sindaci dei due Comuni hanno annunciato l’avvio della procedura per chiedere lo stato di calamità naturale. A fare il punto sulla situazione sono stati il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, e quello di Nettuno, Nicola Burrini. L’obiettivo è quantificare i danni e ottenere il riconoscimento previsto dalla normativa regionale, mentre le squadre comunali e della protezione civile sono impegnate nel ripristino delle condizioni di sicurezza.

Anzio e Nettuno, richiesta di calamità entro dieci giorni

«Insieme, secondo la legge regionale 2, articolo 15, stiamo procedendo con l’attivazione dello stato di calamità naturale, la cui richiesta dovrà essere inoltrata entro i prossimi 10 giorni, cercando di fornire anche una quantificazione dei danni subiti», ha dichiarato Lo Fazio. L’eventuale accoglimento della richiesta spetterà al presidente della Regione Lazio. Il sindaco di Anzio ha definito quello che ha colpito il territorio un «evento eccezionale», sottolineando che sono caduti circa 80 millimetri di pioggia. Una quantità che ha provocato «numerosissime difficoltà» in entrambi i comuni, tra allagamenti, smottamenti e problemi alla circolazione. Le amministrazioni hanno attivato i rispettivi centri operativi comunali e messo al lavoro le unità disponibili. È stato inoltre chiesto alla protezione civile regionale di inviare squadre straordinarie, in particolare con idrovore e mezzi per la pulizia delle strade, così da accelerare il ritorno alla normalità.

Alberi pericolanti e strade allagate, vigili del fuoco al lavoro

La situazione più delicata interessa diverse zone del litorale. Alla sala operativa dei vigili del fuoco di Roma sono arrivate numerose richieste di intervento per alberi pericolanti e allagamenti di strade e scantinati. Tra le aree segnalate figurano via Armellino, via Lombardia, via della Cannuccia all’altezza di via Nettunense, via Ardeatina nella zona di Anzio Colonia e via Casal di Claudia, dove si è verificato il cedimento di una parte del muro perimetrale. Le conseguenze delle piogge si sono fatte sentire anche sulla gestione dei servizi. Dopo il passaggio dall’allerta gialla a quella arancione, i comuni hanno disposto la chiusura delle scuole. Nella giornata precedente, invece, il livello di allerta non aveva consentito di adottare lo stesso provvedimento, nonostante le difficoltà registrate anche nel trasporto degli studenti.

Le previsioni: ancora temporali tra Lazio e Abruzzo

L’instabilità non è destinata a esaurirsi subito. Per il Centro Italia sono ancora previste nel pomeriggio forti piogge, soprattutto tra Lazio e Abruzzo, mentre sono attese precipitazioni sparse anche su Toscana, Umbria e Marche. In serata e durante la notte le piogge dovrebbero persistere soprattutto sui versanti adriatici, con un graduale miglioramento sulle regioni tirreniche.

La Cgil: «Attivare lo smart working e tutelare le famiglie»

Sul fronte delle conseguenze per chi lavora, la Cgil di Roma e del Lazio chiede misure immediate per garantire la sicurezza di lavoratrici e lavoratori, soprattutto nelle aree interessate dalle allerte e dalle limitazioni alla viabilità. Il sindacato richiama l’attenzione sui rischi del tragitto casa-lavoro e sostiene che, quando le condizioni meteorologiche rendono pericoloso o impossibile raggiungere la sede di lavoro, debbano essere garantite le tutele previste per le situazioni di forza maggiore. Per chi svolge attività all’aperto, la richiesta è di rafforzare le misure di prevenzione, fornire dispositivi di protezione adeguati e sospendere le lavorazioni pericolose in caso di condizioni meteo avverse. La Cgil sollecita inoltre aziende private e pubbliche amministrazioni ad attivare lo smart working per le mansioni compatibili, così da ridurre gli spostamenti e il rischio di incidenti. Un altro punto riguarda le famiglie: il sindacato chiede un piano straordinario di garanzie e congedi retribuiti per i genitori costretti a riorganizzare all’improvviso la gestione dei figli a causa della chiusura delle scuole.

Rinviato il concerto di Daniele Silvestri e Karima a Villa Gordiani

Il maltempo modifica anche il calendario degli eventi a Roma. È stato rinviato a data da destinarsi il concerto dell’Orchestra da Camera di Perugia, diretta dal maestro Dario Vero, previsto per la serata di venerdì 9 ottobre a Villa Gordiani, con la partecipazione straordinaria di Daniele Silvestri e Karima. Gli organizzatori comunicheranno la nuova data non appena sarà definita. L’appuntamento rientrava nella rassegna Concerti d’Estate 2026, nell’ambito del progetto «La grande musica dal vivo sotto casa tua», promosso per portare la musica orchestrale nelle piazze e nei quartieri della Capitale.

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