Roma, 10 luglio 2026

Errori arbitrali, la SS Lazio scrive alla Lega Serie A: «Non più tollerabili»

Dopo il caso del gol di Davis con l’Udinese, il club chiede un intervento immediato

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Errori arbitrali, la SS Lazio scrive alla Lega Serie A: «Non più tollerabili»

All’indomani del pareggio contro l’Udinese, viziato dal discusso gol di Davis al 95’, la Lazio ha inviato una lettera ufficiale alla Lega Serie A per chiedere un intervento immediato a tutela della regolarità del campionato e della credibilità del sistema. L’iniziativa segue il silenzio stampa e la nota diffusa dal club sui propri canali social nel post-partita.

Errori arbitrali e Var nel mirino

Nel documento la società biancoceleste punta il dito contro il continuo ripetersi di episodi arbitrali e valutazioni Var definite «incoerenti, disomogenee e determinanti». Secondo la posizione del club, tali situazioni starebbero producendo un «pregiudizio sportivo evidente» ai danni della Lazio e non sarebbero più considerabili casuali per frequenza, natura e impatto degli errori.

Pur ribadendo «il proprio rispetto per il ruolo arbitrale», la Lazio sottolinea come non sia più tollerabile assistere a episodi che, a giudizio della società, minano la credibilità dell’intero sistema e generano anche rilevanti danni economici.

Società quotata e tutela del valore

Nella lettera viene richiamata anche la particolare condizione della Lazio come società quotata in Borsa, soggetta a stringenti obblighi di trasparenza, correttezza gestionale e tutela del valore nei confronti del mercato e degli azionisti. Decisioni e risultati sportivi, evidenzia il club, incidono direttamente anche sugli aspetti economici e patrimoniali.

In questo contesto, il ricambio generazionale della classe arbitrale viene indicato come un processo che non può diventare un alibi per una riduzione delle garanzie di regolarità e uniformità di giudizio.

Le richieste alla Lega

La Lazio chiede alla Lega Serie A un intervento concreto che si traduca in diverse iniziative: dalla convocazione urgente di un tavolo istituzionale con Figc e arbitri per un confronto operativo su criteri applicativi e criticità emerse, all’adozione di misure di maggiore trasparenza sugli episodi decisivi, fino a un’immediata uniformità di indirizzo nelle decisioni arbitrali e Var.

Possibili azioni future

Infine, la società biancoceleste si riserva di intraprendere ulteriori azioni di tutela qualora non arrivino riscontri tempestivi e iniziative concrete da parte delle istituzioni competenti.

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