
Novant’anni di storia, una comunità da celebrare e un futuro da costruire insieme. L’Istituto comprensivo Giovanni Cagliero di Roma festeggia il suo novantesimo anniversario con quattro giornate di iniziative, dal 28 al 31 ottobre, tra incontri istituzionali, attività didattiche, laboratori creativi e aperture alla cittadinanza. Il programma, promosso dalla scuola in collaborazione con l’Istituto Salesiano Pio XI, vuole trasformare la ricorrenza in un’occasione per riscoprire le radici dell’istituto e rafforzare il legame con il territorio. Il filo conduttore è racchiuso nel motto scelto per l’anniversario, «Una scuola, una storia, un futuro»: dalla memoria della tradizione educativa salesiana alle nuove generazioni, con lo sguardo rivolto al Centenario del 2036.
Il momento inaugurale è in programma mercoledì 28 ottobre. La mattina, alle 11, nell’atrio della scuola si terrà la cerimonia solenne davanti al busto del cardinale Giovanni Cagliero, con la deposizione di una corona d’alloro e un accompagnamento musicale. Sono attesi rappresentanti delle istituzioni, dell’Istituto Salesiano Pio XI, ex dirigenti, docenti, ex alunni e famiglie. Tra i momenti simbolici della giornata ci sarà «90 anni, 90 bambini»: novanta alunni della Cagliero e dell’istituto salesiano rappresenteranno idealmente le generazioni che hanno attraversato la storia della scuola. Gli studenti contribuiranno anche alla creazione di una capsula del tempo, destinata a essere aperta nel 2036, in occasione del Centenario. Lettere, disegni, fotografie e testimonianze della vita scolastica del 2026 saranno conservati per chi frequenterà l’istituto tra dieci anni. È prevista inoltre la scopertura di una targa commemorativa. Nel pomeriggio, alle 17.30, le celebrazioni si sposteranno al Teatro Roma, in via Umbertide 3, per il convegno inaugurale aperto alla cittadinanza. L’incontro sarà dedicato alla figura di Giovanni Cagliero, al rapporto con Don Bosco e all’eredità educativa salesiana. Tra gli interventi istituzionali annunciati figurano quelli della dirigente scolastica Anna Fucile, di don Michelangelo Dessi, direttore dell’Istituto Salesiano Pio XI, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Lazio Anna Paola Sabatini, del dirigente dell’Ambito territoriale provinciale Danilo Vicca e del sindaco Roberto Gualtieri. Sono previsti anche i contributi dei rappresentanti del VII municipio, di don Francesco Motto, di Alessandro Ricci, Luca Rivali e Piero Tucci. La partecipazione è gratuita, con prenotazione attraverso un modulo online e fino a esaurimento dei posti disponibili.
Giovedì 29 ottobre saranno soprattutto gli studenti a diventare protagonisti. Tra le iniziative spicca il laboratorio «La mia scuola è un missile», condotto da Marco Petrella, illustratore, fumettista e autore che ha collaborato anche con il quotidiano «l’Unità». Gli alunni della scuola secondaria Albio Tibullo saranno invitati a osservare e disegnare la facciata storica dell’istituto, reinterpretandola attraverso il proprio sguardo. Il laboratorio si svolgerà all’aperto, nello spazio interno alla cancellata dell’ingresso principale. Non sono richieste competenze artistiche specifiche: basteranno una matita e uno sketchbook, un album o alcuni fogli con un supporto rigido. Sono previsti gruppi da 10 a 15 studenti per turno, con la possibilità di organizzare uno o due turni in base alle adesioni. Per partecipare occorre scrivere alla professoressa Sara Paone, all’indirizzo saraimmacolata.paone@icgcagliero.edu.it, entro mercoledì 28 ottobre, indicando nome, cognome e classe.
Il 29 e 30 ottobre le aule, il museo scolastico e gli spazi laboratoriali ospiteranno attività artistiche, musicali, teatrali e di ricerca. Gli studenti lavoreranno su fotografie, documenti e oggetti storici, raccoglieranno testimonianze e ricordi e realizzeranno elaborati creativi dedicati alla storia dell’istituto e alla scuola che immaginano per il 2036. I materiali prodotti potranno essere esposti durante la giornata conclusiva e contribuire alla costruzione di un archivio storico digitale dedicato al periodo 1936-2026. L’obiettivo è rendere accessibile il patrimonio documentale della scuola e valorizzare anche le testimonianze custodite negli archivi salesiani.
Le celebrazioni guardano anche oltre i confini italiani. Giovanni Cagliero, formatosi accanto a Don Bosco, guidò nel 1875 la prima spedizione missionaria salesiana verso l’Argentina e legò gran parte della propria attività pastorale alla Patagonia. Da questa storia nasce il progetto di uno scambio culturale con un istituto salesiano del territorio argentino, ancora da individuare e confermare. L’iniziativa dovrebbe coinvolgere studenti e docenti in incontri virtuali, scambi di lettere, fotografie, video e brevi elaborati bilingui, oltre a una ricerca condivisa sulla figura di Cagliero e sulla presenza salesiana tra Italia e Argentina. I materiali potranno confluire nella capsula del tempo o nel Museo storico Cagliero.
La giornata conclusiva sarà dedicata alla cittadinanza, nell’ambito della collaborazione con il Touring Club Italiano. Sono previste visite guidate al Museo scolastico Cagliero, dove sarà possibile conoscere strumenti didattici, fotografie, oggetti e testimonianze che raccontano novant’anni di vita scolastica e le trasformazioni dell’educazione. Il percorso sarà accompagnato da una selezione dei lavori realizzati dagli studenti durante le celebrazioni, in un dialogo tra la storia dell’istituto e lo sguardo delle nuove generazioni. Il Novantesimo punta così a lasciare un’eredità che vada oltre le quattro giornate di eventi. Tra le proposte per il futuro figurano un Premio Giovanni Cagliero annuale, dedicato a solidarietà, inclusione e impegno nella comunità scolastica, e un possibile «Patto Cagliero» condiviso tra scuola, famiglie, studenti e territorio. Un percorso che parte dalle radici salesiane e punta al 2036, quando la capsula del tempo consegnerà alle nuove generazioni il racconto della scuola di oggi.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi
DIRETTORE EDITORIALE
Jacopo Nassi