
Tre chioschi di proprietà comunale sono stati distrutti da un incendio divampato nella notte sul lungomare di Sabaudia, in provincia di Latina.
Le fiamme sono partite intorno alle 23.40 e hanno interessato tre strutture ubicate a circa 200 metri l’una dall’altra.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire la dinamica del rogo.
Il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, ha condannato l’incendio definendolo «sicuramente un gesto deprecabile».
Il rogo, ha sottolineato il primo cittadino, arriva «in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva».
Secondo Mosca, «il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa» rischia di arrecare «nocumento rilevante all’immagine della nostra città».
L’amministrazione comunale, ha spiegato il sindaco, fornirà «ampia collaborazione alla magistratura e alle autorità di pubblica sicurezza».
Mosca ha inoltre chiesto e ottenuto dal prefetto di Latina la convocazione di un apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il Comitato si riunirà oggi pomeriggio, lunedì 18 maggio, dopo il rogo che ha distrutto le tre strutture balneari comunali.
Sul rogo è intervenuto anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Latina, Giuseppe Di Rubbo, che ha espresso solidarietà al sindaco e alla comunità di Sabaudia.
«Esprimo la mia solidarietà e tutta la mia vicinanza personale, e a nome di tutta Forza Italia a livello provinciale, al sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca e a tutta la comunità, a seguito dell’ignobile atto vandalico che si è verificato nella notte tra venerdì 15 maggio e sabato 16 e che ha comportato la distruzione di alcune strutture balneari comunali sul litorale di Sabaudia», ha dichiarato Di Rubbo.
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