
Sulla storica pista di atterraggio di 350 metri di lunghezza e 23 di larghezza, luogo da cui nel 1909 decollò Wilbur Wright dando inizio alla storia dell'aviazione in Italia, sorge oggi un’immensa area sportiva. Si tratta del parco archeologico di Centocelle dove ieri si è tenuta l'inaugurazione ufficiale che ha restituito ai cittadini una nuova porzione di questo polmone verde, comprendente il playground più grande d'Europa, una nuova fontana e una piazza verde.
Al taglio del nastro hanno partecipato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi, il presidente della commissione capitolina Ambiente Giammarco Palmieri e i presidenti dei municipi V e VII, rispettivamente Mauro Caliste e Francesco Laddaga.
«Una giornata storica per la città – ha dichiarato il presidente del V municipio, Mauro Caliste – un parco atteso da quaranta anni non solo dai cittadini del V ma anche del VII municipio. Un polmone verde che dobbiamo preservare per le future generazioni». Per la realizzazione di questi interventi, Roma Capitale ha investito più di 2,6 milioni di euro. «Questo diventerà uno dei più bei parchi di Roma – ha sottolineato il Sindaco Roberto Gualtieri –. Restituiamo un luogo di socialità e natura in un quadrante importante di Roma. Avevamo preso l’impegno all’inizio della consiliatura e siamo contenti di consegnarlo ai cittadini». Dal quartiere, l'entusiasmo dei residenti si riassume nelle parole di chi definisce l'evento «emozionante», un'attesa durata oltre quattro decenni.
Il fiore all'occhiello dell'intervento è la maxi area sportiva sorta sulla pista di quello che fu il primo aeroporto italiano. La pista è stata interamente ripavimentata con materiali drenanti e colorata per accogliere una ricca sequenza di zone attrezzate. Tra queste figurano due aree fitness e palestra all'aperto dotate di attrezzi per il workout, vogatori, presse per i pettorali, ellittiche per gambe e braccia e presse per le spalle. L'offerta per lo sport e il benessere prosegue con 4 tavoli da ping pong, due aree dedicate al pilates, un'area per lo yoga, due campi da pickleball, un campo da pallavolo, un campo da basket e due campi da street basket. A completare il quadro sportivo, anche lo spazio tradizionalmente utilizzato per il gioco del cricket dalle comunità straniere del quartiere è stato riqualificato e integrato nel sistema del parco.
Lungo via Casilina, l'ingresso esistente è stato ridisegnato trasformando i circa 4.500 metri quadri dell'ex parcheggio in una nuova piazza verde. L'area è stata arredata con nuove panchine e zone verdi impreziosite da vegetazione tappezzante, fiori e arbusti. Complessivamente, nell'area sono state messe a dimora circa 600 nuove alberature — tra cui aceri, pioppi, platani, frassini, gelsi, querce, alberi di Giuda, roverelle, ligustri, canfore, eucalipti e lecci. Contestualmente, è stato realizzato un nuovo parcheggio su un'area dismessa di circa 5.000 mq sempre su via Casilina, anch'esso alberato con platani, pioppi, lecci e canfore per garantire un adeguato ombreggiamento.
Il percorso di rigenerazione del Parco di Centocelle non si ferma qui. Tra i prossimi interventi in programma figurano il completamento della bonifica di una discarica nella zona della "tagliata", che ospiterà un'ulteriore piazza, e nel giro di un mese e mezzo l'inaugurazione dell'area di Baciocchina, dove aprirà un punto ristoro con bar. A breve, inoltre, prenderanno il via i cantieri sul versante di Don Bosco, nel territorio del settimo municipio, dove il progetto prevede la nascita di due parcheggi, di una piazza, di un nuovo punto ristoro e di un accesso strategico pensato per consentire finalmente anche ai residenti di Don Bosco, Cinecittà e Torre Spaccata di usufruire agevolmente del parco.
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