Roma, 1 ottobre 2026
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Fino a 250mila euro alle aziende per le navette dei dipendenti: ecco come funziona il nuovo bando

Il Campidoglio mette sul piatto 900mila euro per finanziare i servizi casa-lavoro. Contributi fino al 30 per cento per le singole imprese e al 60 per cento per i progetti associati. Premiati i bus full-electric

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 2'
Fino a 250mila euro alle aziende per le navette dei dipendenti: ecco come funziona il nuovo bando

Fino a 250mila euro di contributo per una singola azienda e fino a 400mila euro se il progetto viene presentato insieme ad altre imprese. È la nuova misura lanciata da Roma Capitale per incentivare le navette aziendali e spingere lavoratori e lavoratrici a lasciare l’auto privata per gli spostamenti quotidiani tra casa e lavoro. In totale, il Campidoglio ha destinato 900mila euro al cofinanziamento dei servizi di trasporto collettivo riservati ai dipendenti di aziende ed enti dotati di mobility manager. Il bando punta a finanziare sia l’attivazione di nuovi servizi di navetta, sia il potenziamento di quelli già esistenti, con una particolare attenzione ai mezzi meno inquinanti.

Quanto può ottenere un’azienda

La misura prevede un contributo massimo pari al 30 per cento dei costi sostenuti per le imprese che presentano singolarmente il proprio progetto. Il tetto massimo è particolarmente significativo: 250mila euro per ogni singola impresa. Ancora più alta la percentuale di finanziamento prevista per chi sceglie di fare squadra. Più aziende possono infatti presentare un progetto in forma associata, condividendo il servizio di navetta e le relative azioni di mobilità sostenibile. In questo caso il contributo può arrivare fino al 60 per cento dei costi, con un limite massimo di 400mila euro. Una formula pensata soprattutto per imprese che operano nello stesso contesto territoriale e che possono organizzare un servizio comune per i propri lavoratori.

Più soldi alle navette elettriche

Non tutti i mezzi saranno trattati allo stesso modo. Il bando prevede infatti premialità maggiori per i bus full-electric, mentre sono previste agevolazioni anche per i mezzi alimentati a metano e per quelli diesel Euro 6. L’obiettivo è quindi duplice: aumentare l’offerta di trasporto collettivo nei collegamenti casa-lavoro e favorire, allo stesso tempo, l’impiego di mezzi a basso o zero impatto ambientale. L’iniziativa è finanziata con i fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio nell’ambito del Piano Regionale di Risanamento della Qualità dell’Aria. Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Mobilità di Roma Capitale e gestito dall’Ufficio del Mobility Manager di Area insieme a Roma Servizi per la Mobilità.

Chi può partecipare

Il contributo è destinato alle aziende e agli enti appartenenti alla rete dei Mobility Manager di Roma Capitale. Per accedere all’incentivo è necessario aver nominato regolarmente il mobility manager aziendale e aver trasmesso il Piano Spostamenti Casa-Lavoro, in conformità con la normativa di settore. Le imprese potranno quindi scegliere se presentare un progetto individuale oppure unirsi ad altre aziende per realizzare un servizio condiviso. È proprio la seconda modalità quella che consente di accedere alla percentuale di cofinanziamento più elevata, fino al 60 per cento.

Patanè: «Una risposta concreta alla mobilità quotidiana»

«L’avvio di questo piano di cofinanziamento rappresenta una misura strategica e concreta per incidere sulle abitudini di spostamento quotidiano di migliaia di lavoratori e lavoratrici», ha dichiarato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè. Secondo l’assessore, offrire servizi strutturati per i tragitti casa-lavoro può contribuire a ridurre il numero di automobili in circolazione e, di conseguenza, la congestione del traffico e le emissioni. «Offrire una risposta strutturata alla domanda di mobilità nei tragitti casa-lavoro significa decongestionare i flussi di traffico cittadino, ridurre l’uso del mezzo privato a motore e, di conseguenza, abbattere le emissioni inquinanti», ha aggiunto Patanè. La strategia del Campidoglio punta quindi sul trasporto collettivo e condiviso, con incentivi più consistenti per i mezzi meno impattanti: «Puntiamo con decisione sul trasporto collettivo e condiviso, incentivando in modo particolare l’impiego di mezzi a basso o zero impatto ambientale».

Domande entro il 15 novembre

L’Avviso Pubblico, il modulo per presentare la domanda e tutti i dettagli dell’iniziativa saranno disponibili dal primo ottobre 2026 sui portali di Roma Capitale e Roma Servizi per la Mobilità. Le aziende interessate avranno tempo fino al 15 novembre 2026 per presentare la domanda, che dovrà essere inviata tramite PEC all’indirizzo ingegneria@pec.romamobilita.it. «Invito tutte le aziende e i mobility manager della Capitale a cogliere questa opportunità», ha concluso Patanè. «Costruire una mobilità urbana efficiente, moderna e sostenibile è una sfida che si vince insieme: Amministrazione, imprese e cittadini».

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