Roma, 5 ottobre 2026
ultime notizie
Politica

Festival dell’Architettura, Veloccia annuncia il concorso per la Montagnola e un confronto sulle Vele di Calatrava

Alla chiusura di FAR 2026 l’assessore all’Urbanistica anticipa nuovi passaggi su Montagnola, Vele di Calatrava, Museo della Scienza e Parco del Mare. L’Ordine degli Architetti chiede una revisione delle norme nazionali

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 4'
Da sinistra: l’assessore all’Urbanistica di Roma Maurizio Veloccia, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Christian Rocchi, il presidente del Cnappc Alessandro Panci

Da sinistra: l’assessore all’Urbanistica di Roma Maurizio Veloccia, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Christian Rocchi, il presidente del Cnappc Alessandro Panci

Si è chiusa l’ottava edizione di FAR, il Festival dell’Architettura di Roma, promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia. Dopo le tappe all’Esquilino, a Centocelle e Casal Bruciato, la manifestazione è arrivata alla Casa dell’Architettura, all’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti, per il confronto conclusivo sulle trasformazioni urbane e sulla qualità del progetto.

All’ultimo appuntamento hanno partecipato il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Christian Rocchi, l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia e il presidente del Cnappc Alessandro Panci.

Montagnola e Vele di Calatrava, i prossimi passaggi

Veloccia ha annunciato che a breve sarà avviato un concorso internazionale per il masterplan della Montagnola, con il coinvolgimento dell’Ordine degli Architetti di Roma.

L’assessore ha inoltre anticipato un incontro con il Demanio «nei prossimi giorni» per ripensare complessivamente l’area delle Vele di Calatrava, inserendola tra le progettualità che l’amministrazione intende rilanciare insieme a Pietralata e Ostia.

Tra gli altri dossier citati figurano il Parco del Mare di Ostia, i cui lavori sono in corso, e il Museo della Scienza, per il quale, secondo Veloccia, si avvicina l’affidamento della progettazione esecutiva.

«Su questi concorsi internazionali l’Ordine degli Architetti è stato fondamentale», ha dichiarato l’assessore, sottolineando il ruolo dell’organismo nel sostenere la qualità dei progetti e nel confronto con l’amministrazione.

Rocchi: «Serve una revisione delle leggi nazionali»

Sul fronte normativo, il presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Christian Rocchi ha indicato due priorità: una revisione delle leggi nazionali e un maggiore coinvolgimento dei cittadini nei processi di trasformazione urbana.

Secondo Rocchi, la stratificazione della giurisprudenza avrebbe prodotto nel tempo un quadro «troppo corposo e a volte contraddittorio», rendendo necessario un intervento dello Stato che chiarisca in modo più netto cosa sia possibile fare nelle trasformazioni delle città.

Il presidente dell’Ordine ha poi insistito sulla necessità di coinvolgere maggiormente la cittadinanza nei cambiamenti urbanistici, dal momento che gli effetti delle trasformazioni ricadono direttamente sui residenti.

Buzzone: «La città ha bisogno anche dell’architettura quotidiana»

La direttrice e curatrice del Festival, Alice Buzzone, ha invece richiamato il ruolo dell’architettura nei quartieri e negli spazi di tutti i giorni.

Secondo Buzzone, le mappe di quartiere e le installazioni realizzate durante FAR hanno favorito momenti di incontro e discussione nei territori attraversati dal Festival. «La città ha bisogno di architettura», ha osservato, non soltanto attraverso le grandi opere ma anche con quella che ha definito architettura «da marciapiede», legata alla qualità dello spazio quotidiano.

CONDIVIDI ARTICOLO

La Capitale, il nuovo giornale online di Roma

La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024

DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi

SEDE LEGALE

Via Giuseppe Gioacchino Belli, 86
Roma - 00193

FOLLOW US
ORA EDITORIALE SRL P.IVA 17596711006© Copyright 2025 - Made by Semplice