Roma, 22 ottobre 2026
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Eur, parte il restyling del Parco Cesare Pavese: nuova piazza, area giochi e 50 alberi

Avviato il cantiere nell’area verde tra viale Cesare Pavese e via Elio Vittorini: investimento da 1,3 milioni di euro e lavori della durata prevista di 15 mesi. L’ex pista di pattinaggio diventerà una piazza, arriveranno un percorso fitness, nuovi giochi per bambini e 36 punti luce a led. Il progetto rientra nel piano capitolino «100 Parchi per Roma»

di Camilla Palladino TEMPO DI LETTURA 3'
Eur, parte il restyling del Parco Cesare Pavese: nuova piazza, area giochi e 50 alberi

Una nuova piazza al posto della vecchia pista di pattinaggio, un’area giochi di 650 metri quadrati, un percorso fitness che attraverserà il parco e circa 50 nuovi alberi. Parte la riqualificazione del Parco Cesare Pavese, nel IX municipio, tra viale Cesare Pavese e via Elio Vittorini, all’Eur. Il cantiere, finanziato con circa 1,3 milioni di euro, trasformerà uno spazio verde di 3,3 ettari, oggi segnato da pavimentazioni deteriorate, arredi ammalorati e problemi di ristagno dell’acqua, in un’area attrezzata per famiglie, sportivi e residenti. I lavori, affidati al dipartimento Tutela ambientale del Campidoglio, avranno una durata stimata di 15 mesi. L’intervento punta a rinnovare non soltanto l’aspetto del parco, ma anche la sua fruibilità e la capacità di assorbire l’acqua piovana, attraverso nuove pavimentazioni drenanti, una diversa organizzazione degli spazi e il potenziamento della vegetazione.

L’ex pista di pattinaggio diventa una piazza

Il cambiamento più evidente riguarderà la parte centrale del parco, dove la vecchia pista di pattinaggio lascerà spazio a una piazza di circa 720 metri quadrati. Il manto in asfalto sarà rimosso e sostituito con materiali drenanti, con pendenze studiate per facilitare il deflusso delle acque. Sarà inoltre ristrutturata la gradonata esistente, mentre lungo il confine orientale verrà realizzata una trincea drenante basata sul sistema dei rain garden, progettata per raccogliere e favorire l’assorbimento dell’acqua piovana. Il problema dei ristagni è infatti una delle criticità storiche dell’area. Per affrontarlo saranno riqualificati anche i percorsi interni: verranno recuperati i tracciati originari e integrati quelli creati nel tempo dai frequentatori, utilizzando materiali drenanti e terra stabilizzata. Saranno sistemati i bordi dei sentieri per limitare l’erosione e impedire la formazione di pozze. Anche le aree di sosta saranno rifatte, con il recupero delle murature in tufo. Le sedute esistenti in travertino e le panchine in legno verranno restaurate e affiancate da nuovi arredi, tra cui altre sedute, panchine e un tavolo da picnic. Non mancheranno rastrelliere per le biciclette.

Giochi per bambini e un percorso fitness

Il progetto riserva una parte importante alle attività all’aperto. Sarà realizzata un’area giochi di circa 650 metri quadrati, con altalena a tre posti, struttura per arrampicarsi con scivolo, dondolo e gioco a molla. Il fondo sarà rivestito con gomma colata antitrauma. Per chi vuole fare sport, invece, è previsto un percorso fitness che attraverserà l’intera area verde. Lungo il tracciato saranno installate attrezzature per diversi esercizi, tra cui panca per gli addominali, barre parallele, barre per le trazioni e ostacoli per i salti. Il rinnovo riguarderà anche gli impianti. La recinzione esterna sarà completamente rifatta e verrà installato un nuovo sistema di irrigazione per alberi, prato e aiuole. L’illuminazione passerà dagli attuali tre pali faro a 36 punti luce a led distribuiti nel parco. Un intervento che punta a rendere gli spazi più fruibili anche nelle ore serali.

Cinquanta nuovi alberi e un prato fiorito di 3mila metri quadrati

La riqualificazione coinvolgerà anche il patrimonio naturale. Il parco, nato negli anni Settanta come area verde privata e ceduto al Comune nel 2000, presenta oggi una vegetazione poco diversificata, con una prevalenza di pini, alcuni dei quali arrivati alla fine del ciclo vitale anche a causa della vicinanza degli impianti originari, degli agenti patogeni e dei ristagni d’acqua. Il progetto prevede la sostituzione degli esemplari ormai compromessi e la piantumazione di circa 50 nuovi alberi. Lungo il margine settentrionale saranno realizzati nuovi filari di pini domestici, mentre sul confine con via Vittorini arriveranno gli ippocastani. Altri filari saranno composti da alberi di Giuda e catalpe. La nuova piazza sarà arricchita da jacarande e fior d’angelo, mentre nelle aiuole troveranno spazio arbusti e piante da fiore come lavanda, pitosporo, salvia, verbena e diverse varietà di rose. Sul pendio che circonda la piazza verrà inoltre realizzato un prato fiorito di circa 3mila metri quadrati, con specie tappezzanti a basso fabbisogno idrico, per favorire la biodiversità e contenere i consumi d’acqua. Nella parte bassa del parco sarà infine allestita una stazione di compostaggio per trasformare sfalci e piccole potature in compost da utilizzare per le concimazioni all’interno dell’area verde. Saranno eliminate anche le vecchie ceppaie rimaste nel terreno. «Con l’avvio di questo cantiere si realizza una complessiva riqualificazione del parco Cesare Pavese, un’area verde che vogliamo valorizzare per le sue grandi potenzialità ambientali e ricreative», dichiara l’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi. L’obiettivo, aggiunge, è coniugare la rigenerazione arborea e la sostenibilità con spazi dedicati alla socialità e al benessere, migliorando l’accessibilità e la sicurezza: «Potenziare, connettere e riqualificare l’infrastruttura verde di Roma non solo per migliorarne le qualità ambientali ma, soprattutto, per assicurare il diritto al verde di prossimità in tutti i quadranti della città».

«100 Parchi per Roma», 22 aree già aperte o con lavori in corso

Il cantiere del Parco Cesare Pavese rientra nel programma «100 Parchi per Roma», il piano dell’amministrazione capitolina che punta a riqualificare e valorizzare cento aree verdi nell’arco di dieci anni, costruendo una rete di spazi pubblici distribuiti nei diversi quadranti della città.

Giardino Lucchina

L’investimento complessivo supera gli 80 milioni di euro, di cui circa 65 milioni a carico di Roma Capitale. Secondo i dati forniti dall’amministrazione, sono già 22 i parchi aperti o con lavori in corso. Tra gli interventi citati figurano i parchi fluviali, il Parco Ipponio e il Parco di Centocelle. Accanto al cantiere del Parco Cesare Pavese, il programma sta avanzando con una nuova serie di interventi in diverse zone della città.

Villa Veschi

Tra i cantieri più recenti sono indicati quelli di Parco Valsolda, Parco Gennari, dell’area verde di via Marcello Candia, Parco Lenzini, Villa Veschi, Villa Flora, Giardino Pisino, Parco Allende, Parco Tre Fontane, Parco Madre Teresa di Calcutta, Parco della Romanina, Parco Lucchina e Parco degli Alberini. Il piano punta quindi a intervenire sia sulle grandi aree verdi sia sui parchi di quartiere, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di spazi attrezzati vicino alle abitazioni. Per il Parco Cesare Pavese, la trasformazione entrerà nel vivo nei prossimi mesi: l’obiettivo è restituire ai residenti un’area più accessibile, illuminata e ricca di opportunità per il tempo libero, lo sport e la vita di comunità.

Parco Valsolda
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