
La riforma del Codice della Strada finisce al centro di un confronto alla Camera dei deputati. La Rete Italiana Mobilità Equa (Rime) contesta l’impianto del nuovo provvedimento e chiede una revisione profonda, sostenendo che le modifiche introdotte abbiano sbagliato le priorità, mettendo in secondo piano la sicurezza delle persone e rischiando di indebolire gli strumenti per prevenire morti e feriti sulle strade. Per presentare le proprie osservazioni e le proposte di modifica, la rete ha organizzato una conferenza stampa dal titolo «Rime e la riforma del Codice della Strada: quale mobilità per l’Italia?». L’appuntamento è fissato per martedì 3 novembre, dalle 11.30 alle 12.30, nella sala conferenze stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4.
Rime riunisce 42 organizzazioni impegnate nella promozione di una mobilità più sicura, accessibile ed equa. Le attività della rete spaziano dalla sicurezza stradale alla tutela delle vittime, dalla mobilità attiva al trasporto pubblico. Durante l’incontro saranno illustrate le criticità individuate nella riforma e le proposte che la rete intende sottoporre alle istituzioni. Tra gli argomenti in programma figurano la revisione del Codice della strada, la sicurezza e la prevenzione degli incidenti, la mobilità attiva e il diritto alla città, oltre alle priorità da portare all’attenzione dei decisori pubblici.
La conferenza si aprirà con i saluti istituzionali dell’onorevole Andrea Casu, vicepresidente della IX commissione Trasporti. È inoltre prevista, in attesa di conferma, la partecipazione dell’onorevole Roberto Pella, della V commissione Bilancio. Tra gli interventi annunciati, Francesca Chiodi presenterà Rime, nuova voce nazionale sulla mobilità; Andrea Colombo parlerà della revisione del Codice della Strada, mentre Stefano Guarnieri affronterà il tema della sicurezza stradale e della prevenzione. Luigi Menna interverrà su mobilità attiva e diritto alla città, Marco Granelli, assessore comunale, illustrerà la prospettiva dei Comuni. Le priorità e le proposte da rivolgere alle istituzioni saranno infine affidate a Claudio Magliulo. A moderare l’incontro sarà la giornalista Ilaria Bartolozzi. L’obiettivo dichiarato dalla rete è aprire un confronto con le istituzioni sulle scelte contenute nella riforma e sulle politiche necessarie a rendere la mobilità in Italia più sicura ed equa.
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