
È iniziato oggi a Roma il processo per Maria Rosaria Boccia. L'imprenditrice è imputata davanti al tribunale monocratico di Piazzale Clodio. La denuncia è partita dall'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Durante la prima udienza sono state depositate le liste dei testimoni. Tra i nomi compaiono l'attuale ministro della Cultura Alessandro Giuli, l'amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi e il giornalista Sigfrido Ranucci.
Maria Rosaria Boccia è imputata per stalking aggravato, lesioni e interferenze illecite nella vita privata nei confronti dell'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Alla vigilia dell'udienza, l'imprenditrice ha affidato ad una lunga nota la sua difesa: «È in aula, attraverso le prove, che dimostrerò la mia totale estraneità ai fatti».
Poco prima del dibattimento, Boccia ha pubblicato un lungo comunicato per difendersi: «Dimostrerò la mia completa innocenza grazie alle prove davanti al giudice». L'imputata ha negato l'accusa di stalking, dichiarando di non aver commesso alcun illecito. Ha poi precisato di non volere corsie preferenziali, ma soltanto che la storia venga raccontata in modo obiettivo, evitando che un semplice capo d'imputazione si trasformi in una condanna data dai media. Infine, ha fatto sapere di essere favorevole alla presenza delle telecamere in aula per le riprese televisive destinate a programmi come Le Iene e Un giorno in pretura. Adesso la decisione finale spetta unicamente ai giudici.
I magistrati contestano diversi reati all'imputata. Tra questi ci sono lo stalking aggravato, le lesioni, la diffamazione, le interferenze illecite nella vita privata e le false dichiarazioni nel curriculum per l'organizzazione di eventi.
Nel processo ci sono tre parti civili. Sono l'ex ministro Sangiuliano, sua moglie e l'ex capo di gabinetto Francesco Gilioli. I difensori di Sangiuliano e della moglie hanno chiesto che la loro audizione avvenga a porte chiuse. Il giudice deve ancora decidere su questa richiesta e sulla possibilità di effettuare riprese audio e video.
Il processo proseguirà il 15 gennaio. In quella data saranno ascoltati Francesco Gilioli e la moglie dell'ex ministro. Il 5 febbraio, invece, sarà ascoltato in aula lo stesso Gennaro Sangiuliano.
Intanto ci sono polemiche che riguardano Sigfrido Ranucci. Il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto ha criticato la Rai. Ha spiegato che l'azienda ha usato una telefonata tra lui e il giornalista per dare una sanzione a Ranucci. Carotenuto ha definito la situazione surreale e ha chiesto spiegazioni ufficiali.
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