
Liceo Vailati
Cinque classi del liceo Vailati di Genzano ospitate per un anno nella sede scolastica di Cecchina, dopo le problematiche emerse nell’istituto durante lo scorso anno. La Città metropolitana di Roma Capitale interviene sulle polemiche relative alla sicurezza dell’edificio e assicura che la struttura è «completamente sicura e a norma».
A prendere posizione sono il consigliere delegato all’edilizia scolastica Daniele Parrucci e la consigliera metropolitana Marta Bevilacqua, che ricordano anche l’investimento da 350 mila euro effettuato dall’ente sulla sede.
L’edificio era stato inizialmente individuato per ospitare una succursale del liceo Joyce, ma per l’anno scolastico appena iniziato accoglierà cinque classi del Vailati. Una soluzione temporanea, concordata con i dirigenti scolastici dei due istituti, che secondo Città metropolitana ha permesso di affrontare le criticità registrate nella scuola di Genzano.
«Siamo stupiti dalle polemiche espresse oggi, al primo giorno di apertura dell’istituto di Cecchina. La sede, su cui Città metropolitana ha investito l’importante somma di 350 mila euro, inizialmente destinata ad ospitare la succursale del Joyce, ospita per quest’anno 5 classi dell’istituto Vailati di Genzano, su cui lo scorso anno sono emerse importanti problematiche. L’ente metropolitano si è adoperato perché l’anno scolastico iniziasse nella maniera più serena per ragazzi e ragazze, e questo spostamento è stato concordato con i due dirigenti scolastici, unicamente per un anno», dichiarano Parrucci e Bevilacqua.
I due consiglieri respingono quindi le critiche emerse sulla sicurezza dell’immobile e invitano gli amministratori del territorio a evitare allarmismi tra studenti, famiglie e personale scolastico.
«Chiediamo a tutti gli amministratori del territorio interessati di mantenere un clima sereno tra studenti, docenti e famiglie, senza avventurarsi in dichiarazioni che non corrispondono alla realtà. La sede di Cecchina è completamente sicura e a norma: altrimenti Città metropolitana non avrebbe mai permesso l’ingresso degli studenti».
La sistemazione a Cecchina, sottolineano Parrucci e Bevilacqua, resterà in vigore soltanto per quest’anno. Per individuare una soluzione per il futuro del Vailati, il 28 settembre è previsto un sopralluogo all’ex Istituto professionale Locatelli, insieme ai tecnici della Città metropolitana e al sindaco di Genzano.
L’obiettivo è verificare se l’immobile possa essere preso in considerazione come futura sede dell’istituto a partire dal prossimo anno scolastico.
«Anticipiamo che il 28 settembre assieme ai tecnici di Città metropolitana e al Sindaco di Genzano faremo un sopralluogo all’ex Istituto Professionale Locatelli, per capire se ci sono le condizioni affinché l’immobile possa essere preso in considerazione dall’ente metropolitano come eventuale sede del Vailati, a partire dal prossimo anno. Ricordiamo che Città metropolitana è l’unica ad avere la competenza e la responsabilità di esprimersi sugli immobili scolastici e di prendere in considerazione altri immobili da rigenerare, investendo i fondi necessari per trasformarli in una scuola superiore», concludono.
La Capitale, il nuovo giornale online di Roma
La Capitale, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Roma il 25 luglio 2024, n. 100/2024
DIRETTORE RESPONSABILE
Stefano Quagliozzi