Roma, 14 ottobre 2026
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Fiumicino, il parassita killer fa strage di pini: 94 alberi da abbattere sulla strada per il Bambino Gesù

Da martedì 13 ottobre via agli interventi a Palidoro: 72 pini sono stati uccisi dalla cocciniglia tartaruga, mentre 22 eucalipti risultano morti o in condizioni irreversibili. Il centrosinistra chiede al Comune tempi e numeri delle nuove piantumazioni

di Redazione La Capitale TEMPO DI LETTURA 3'
Fiumicino, il parassita killer fa strage di pini: 94 alberi da abbattere sulla strada per il Bambino Gesù

Novantaquattro alberi da abbattere, di cui 72 pini uccisi da un parassita che continua a infestare il litorale romano. A Fiumicino scattano da martedì 13 ottobre gli interventi a Palidoro, lungo via San Carlo, dove le alberature sono state giudicate pericolose per la sicurezza stradale. Una situazione che desta particolare preoccupazione anche per la funzione della strada, utilizzata dai mezzi di soccorso diretti all’ospedale pediatrico Bambino Gesù. A provocare la morte della maggior parte degli alberi è la cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis), un parassita che sta colpendo diverse aree verdi del litorale, compresa la pineta monumentale di Fregene.

A Palidoro 72 pini morti e 22 eucalipti compromessi

L’abbattimento interesserà il tratto di via San Carlo compreso tra l’intersezione con via Torre di Palidoro e via Tre Denari. La decisione è arrivata dopo un sopralluogo del personale dell’Area Ambiente e Riserva del Comune di Fiumicino, che ha verificato le condizioni delle alberature. Su 94 esemplari esaminati, 72 pini sono risultati morti a causa dell’infestazione. Gli altri 22 alberi sono eucalipti: tre sono già morti, mentre per i restanti diciannove è stato accertato uno stato di deperimento irreversibile, tale da determinare un elevato rischio per la sicurezza. L’intervento è stato ritenuto urgente proprio per la posizione delle piante lungo una strada molto trafficata, percorsa anche dai mezzi di emergenza diretti al Bambino Gesù di Palidoro. Le condizioni degli alberi, secondo quanto emerso dalle verifiche comunali, rendono necessario procedere alla rimozione per prevenire possibili cadute sulla carreggiata.

L’emergenza della cocciniglia arriva anche a Fregene

Il caso di Palidoro si inserisce in un problema più ampio che interessa il patrimonio arboreo del litorale romano. La cocciniglia tartaruga è un parassita che attacca i pini e può provocarne il progressivo deperimento fino alla morte. Tra le aree colpite figura anche la pineta monumentale di Fregene, uno dei patrimoni verdi più importanti del territorio. L’emergenza pone interrogativi sulla tutela delle alberature e sulla necessità di interventi capaci di contrastare la diffusione del parassita e preservare il verde urbano.

L’opposizione: «Quanti alberi saranno ripiantati?»

Sull’abbattimento dei 94 esemplari interviene anche l’opposizione di centrosinistra, che chiede chiarimenti all’amministrazione comunale sul futuro dell’area e sulle misure previste per compensare la perdita di alberi. In particolare, il centrosinistra domanda quanti alberi saranno ripiantumati e con quali tempi, sollecitando inoltre il Comune a illustrare il proprio piano per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Il nodo non riguarda soltanto la messa in sicurezza della strada, ma anche il recupero del patrimonio arboreo e la capacità dell’amministrazione di programmare nuove piantumazioni in un territorio sempre più esposto alle criticità ambientali.

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