Roma, 13 ottobre 2026
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Auditorium e Farnesina: presentati ai cittadini i progetti della metro C, Patanè: «Già predisposto il collegamento fino a Grottarossa»

Le sette stazioni creeranno nuove connessioni tra il centro storico, Prati, il Flaminio, il Villaggio Olimpico, il Foro Italico e il quadrante nord della città

di Titty Santoriello Indiano TEMPO DI LETTURA 2'
Sistemazione esterna fermata Auditorium (Roma Metro)

Sistemazione esterna fermata Auditorium (Roma Metro)

Con i cantieri delle stazioni Auditorium e Farnesina, parte della tratta T1, la linea C della metropolitana si allungherà di ulteriori 3 km estendendo il tracciato verso il quadrante nord della Capitale. Le due fermate si aggiungeranno alle cinque già in costruzione lungo 4 km: Venezia, i cui lavori sono iniziati nel 2023, Chiesa Nuova, Piazza Pia-Castel Sant'Angelo, Ottaviano e Mazzini, dove i cantieri sono partiti a febbraio 2026. Nel complesso, le sette stazioni creeranno nuove connessioni tra il centro storico, Prati, il Flaminio, il Villaggio Olimpico, il Foro Italico e il quadrante nord della città.

Fine lavori: 2036

Il progetto delle ultime due stazioni è stato illustrato ai cittadini lunedì 12 ottobre al centro anziani del Villaggio Olimpico dall'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e dalla presidente del II Municipio Francesca Del Bello, insieme agli ingegneri di Roma Metro e Consorzio Metro C. I lavori dureranno circa dieci anni, con conclusione nel 2036: tutte le stazioni saranno realizzate nello stesso arco di tempo in cui erano previste le prime quattro.

«Top Down Archeologico»

Le fasi realizzative sono state studiate per salvaguardare le preesistenze, comprese quelle archeologiche. Per la costruzione si adotterà il metodo del «Top Down Archeologico», messo a punto giàper la stazione di San Giovanni. Tra le tecniche principali ci sono i diaframmi in calcestruzzo armato, spinti fino a 80 metri di profondità. Dal 2029 Farnesina diventerà anche cantiere logistico per lo scavo meccanizzato delle gallerie. Queste ultime passeranno sotto il Tevere in tre punti: tra Farnesina e Auditorium, cioè tra Ponte Milvio e Ponte Duca d'Aosta; tra Auditorium e Mazzini, in direzione di via Timavo fino a piazza Bainsizza; e tra Piazza Pia/Castel Sant'Angelo e Chiesa Nuova, a una profondità di oltre 20 metri.

Auditorium: una nuova connessione per il polo culturale e sportivo del Flaminio

La stazione Auditorium sorgerà nel quartiere Flaminio, sarà adiacente allo stadio Flaminio e avrà tre ingressi: uno in corrispondenza della piazza verso l’Auditorium, uno verso viale Donati e uno a piazza Apollodoro. E’ previsto ad ogni ingresso un atrio e si arriverà alla banchina tramite le scale o gli ascensori. Questa fermata è pensata per migliorare l'accessibilità all'Auditorium-Parco della Musica, al MAXXI ma anche al Villaggio Olimpico dove fino ad oggi i cittadini possono contare solo sugli autobus per spostarsi con il trasporto pubblico.

Farnesina: il nuovo capolinea

La stazione Farnesina sarà il futuro capolinea nord-occidentale della Linea C, vicino al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e al complesso del Foro Italico. Questa fermata sarà predisposta per il successivo prolungamento verso Grottarossa/Tor di Quinto, secondo le previsioni del PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile Il cantiere operativo si trova in piazzale della Farnesina, interessando anche l'area di sosta dei bus e il deposito AMA. La stazione avrà tre accessi e sette livelli interrati, fino a 38 metri di profondità.

Patanè: «Un'opera fondamentale, i fondi sono confermati»

«La Metro C è un'opera fondamentale che è ripartita dopo l'apertura delle stazioni di Porta Metronia e Colosseo attraversate oggi da due milioni di persone», ha detto l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè. «Abbiamo prima avviato i cantieri di Piazza Venezia e delle altre stazioni: Chiesa Nuova, Castel Sant'Angelo, Ottaviano, Clodio-Mazzini e poi Auditorium e Farnesina», ha ricordato.

Sul versante delle risorse, Patanè ha chiarito:

«I fondi sono stati confermati. Un anno fa sono stati tolti soltanto 50 milioni di euro, quindi abbiamo le risorse per arrivare fino a Farnesina. Abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni interventi che consideravamo importanti, ma l'opera, fino a questo momento, è salva: il Ministero ha consentito alla Commissaria di approvare il progetto definitivo anche in assenza dei 50 milioni sottratti».

Oltre la Farnesina: verso Grottarossa

Il prolungamento successivo è già previsto.

«Sia il PUMS sia il Piano regolatore prevedono che la Metro C, attraverso la tratta C2, dopo la tratta T1, arrivi fino a Grottarossa», ha spiegato l'assessore. «Questo significa raggiungere un luogo molto densamente popolato e un'arteria, la Cassia, oggi congestionata dalle macchine che provengono dalla provincia di Roma Nord e da Viterbo e che, la sera, escono dalla città per tornare nei paesi di origine. Il prolungamento permetterebbe quindi di decongestionare completamente tutto l'asse della Cassia e della Farnesina».

Del Bello: «Opera strategica per il quartiere»

Per la presidente del II Municipio Francesca Del Bello, «la Metro C è un'opera strategica per il quartiere Flaminio, per il Villaggio Olimpico e per tutta Roma Nord»

«Con la realizzazione delle fermate di Auditorium e di Farnesina - ha detto - si potrà agevolmente arrivare fino a Piazza Venezia, tanto per fare un esempio. Questo migliora la mobilità pubblica di questo quadrante in grande sofferenza e del II Municipio».
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